Antico e futuro per 21 appuntamenti musicali
Da domenica il festival che vedrà grandi interpreti, incontri sui linguaggi delle arti, masterclass tra Modena e la provincia
MODENA. Dopo l'anteprima estiva con due concerto a Villa Sorra, riparte domenica, con 21 appuntamenti in cartellone, la XVII edizione di “Grandezze & Meraviglie”, Festival Musicale Estense. Come di consueto i luoghi dei festival saranno molteplici: Modena, Villa Sorra, Fusignano, Vignola e Zocca. Tema portante di quest'anno sarà il confronto tra antico e futuro. «Abbiamo qui a Modena molti elementi che accanto a quanto resta di documentario (i grandissimi patrimoni nelle nostre biblioteche, i musei, la Galleria Estense, l'Archivio di Stato, il Museo Civico), ci portano a cercare di connettere l'oggi con il passato - ha precisato Enrico Bellei, direttore artistico della manifestazione - Noi siamo i figli di una grande cultura che parte da lontano, ed è questo, compreso l'oggi, il materiale del futuro». Un esempio sarà proprio qui a Modena, mercoledì 10 settembre al Chiostro del Palazzo S. Margherita dalle 21, con il concerto “Bach, Haendel, Jazz Trascrizioni fedeli e divagazioni bachiane” con la Jazz Band Saxofollia. «All'epoca Bach trascriveva musica di altri, per esempio Vivaldi, ne traeva ispirazione lavorando col suo linguaggio, allo stesso modo oggi è possibile trovare elementi diretti o meno indiretti di altre influenze», ha spiegato Bellei. Una altro appuntamento in questo senso, sempre a Modena nella Chiesa di S. Barnaba, è quello del 28 novembre alle 21, che chiude la rassegna. Si tratta del progetto “Antico Futuro” in collaborazione con l'Istituto musicale Vecchi Tonelli, che prevede il coinvolgimento di strumentisti e compositori che lavoreranno su partiture antiche custodite presso la Biblioteca Estense, rielaborando nuove composizioni. «Questo è possibile perché anche la musica contemporanea non ha perso le sue radici», ha sottolineato Giacometti, direttore del Vecchi - Tonelli. Sullo stesso tema tra antico e futuro sono poi previsti cinque incontri, a Modena relativi ai linguaggi delle arti presso la Fondazione Foro Boario alle 17.30. Il primo di questi è il 21 ottobre dal titolo “Musica Antica e Ingegneria. Nuove frontiere della ricerca”, curato da Anna Maria Ferrari e Alessandro Catellani. Ancora da segnalare il concerto del 19 ottobre alle 21, presso la Chiesa di S. Bartolomeo a Modena, con le Voci e gli strumenti del Conservatorio Reale dell'Aja, «forse uno dei più importanti al mondo per la musica antica». Primo concerto della rassegna sarà invece a Montombraro, il 7 settembre alle 20, nella Chiesa del Ss. mo Salvatore, a ingresso libero, con l'esecuzione della Missa “Revellies Vous!” di Guillaume Du Fay in collaborazione con il festival austriaco Trigonale, diretto da Claudia Caffagni. Grandezze & Meraviglie si distingue ogni anno per un intenso lavoro che, assieme ai concerti, prevede a vasto raggio la formazione dei musicisti attraverso le Masterclass, la didattica con le scuole e l'Università e la ricerca. Quest'anno si terrà la Masterclass a Montombraro sul progetto “Bononcini & Corelli” dal 16 al 20 settembre, che si concluderà con il concerto del 20 settembre a Montecorone nella Chiesa di Giustina Giustina. Ci sranno25 studenti, di cui 9 internazionali, che vengono per specializzarsi in musica antica. «E questo è un modo anche per diffondere la cultura musicale dei nostri territori, con i nostri materiali documentali, che hanno comunque formato la musica in Europa», sottolinea Bellei. La rassegna è patrocinata, tra gli altri, dal Comune e dalla Provincia di Modena, dalla Regione, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione di Vignola, e Città di Vignola. Info059 214333.
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