Gazzetta di Modena

CASTELVETRO

Dama vivente

di Andrea Minghelli
Dama vivente

 Dame e pedine, saltimbanchi, armigeri e popolani e giocolieri, musici e mangiatori di fuoco, poi ancora spettacoli pirotecnici e danze aeree. Tutto è pronto per l’appuntamento di domani...

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CASTELVETRO. Dame e pedine, saltimbanchi, armigeri e popolani e giocolieri, musici e mangiatori di fuoco, poi ancora spettacoli pirotecnici e danze aeree. Tutto è pronto per l’appuntamento di domani e domenica sera con la 48esima edizione della Dama Vivente, la suggestiva rievocazione di uno degli episodi più singolari del paese: la festa in grande stile organizzata in onore del poeta Torquato Tasso di passaggio a Castelvetro. Domani e domenica si inizia alle 20,30, con il corteo storico lungo le vie del centro storico. A esibirsi circa 200 figuranti tutti rigorosamente in abiti d’epoca, riprodotti fedelmente dall’associazione Dama Vivente, la stessa che col contributo di Comune, Provincia e Regione, organizza da quasi mezzo secolo la manifestazione. Segue quello che è il clou e succo della manifestazione: la riproposizione della singolare partita a dama, giocata con pedine viventi e in carne e ossa, che il marchese Rangoni organizzò in onore del suo illustre ospite. La storia è nota. Siamo nel 1564 e il poeta futuro autore della “Gerusalemme Liberata” è costretto alla fuga da Bologna e trova rifugio appunto a Castelvetro, nel palazzo Rangoni, e c’è chi dice pure che nella sua sosta il poeta sia stato ispirato proprio dalle colline e dal paesaggio castelvetrese e che qui abbia composto “Erminia tra i pastori”, uno dei brani più suggestivi della sua opera più importante, la “Gerusalemme liberata”. In suo onore il marchese volle organizzare una festa in grande stile, sfidando a dama vivente il signore delle terre vicine, quello dei Montecuccoli, di Pavullo. 450 anni dopo la piazza di Castelnuovo, contraddistinta appunto da una gigantesca scacchiera, rivive quella sfida. Ma c’è una piccola novità, in quest’edizione infatti la sfida di domani sera vedrà le pedine del Rangoni sfidare quelle dei Montecuccoli, mentre domenica gli ospiti saranno i Contrari, all’epoca signori delle terre di Vignola. A confrontarsi nel nome dei rispettivi signori due mossieri, mentre le pedine verranno spostate da un giullare. Esaurita la sfida a dama viventi lo spettacolo continuerà, in entrambe le serate, lasciando spazio allo spettacolo di danza aerea della Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno, che a Castelvetro presenteranno il loro spettacolo “Incanti sotto la volta celeste”. In chiusura delle due serate una piccola variazione sul tema rispetto allo sfarzo di 450 anni fa: gli immancabili fuochi d’artificio. I posti per assistere alla Dama Vivente sono limitati e a pagamento. Il biglietto costa 10 euro, 7 euro il ridotto, gratuito fino ai 12 anni, acquistabili dalle ore 19 al castello di Castelvetro. Informazioni 059/758818 o 338/3270960.

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