L’omaggio ai re del fumetto
Alla D406 Campani, Bignardi, Bonvi, Berselli e De Maria
MODENA. Spazio, per FestivalFilosofia, anche al fumetto che ha vissuto momenti di gloria a Modena. “Da Carosello a Supergulp!” è il titolo della mostra, a cura di Stefano Bulgarelli, Claudio Varetto, Fabio e Stefano Bignardi, Clod e la galleria D406, che viene inaugurata oggi alle 17.30. Una rassegna che vuole sostenere la gloria dell'animazione italiana, ricordando che Paul Campani, Secondo Bignardi, Bonvi, Renato Berselli e Guido De Maria hanno creato per gli Studi di animazione modenesi personaggi straordinari, Personaggi affermatisi come eroi di una nuova epica popolare, che Carosello e Supergulp! hanno portato nelle nostre case. È la storia di un quarto di secolo, dal 1957 nascita di Carosello, al 1981, ultima edizione di Supergulp!, raccontata, grazie al materiale degli eredi Bignardi, Bonvìcini e Campani, attraverso la produzione sugli Studi di animazione modenesi, protagonisti, in quel periodo, in Italia: Paul Film, Studio Bignardi, PlayVision e Cartoncine, sostenuti dalla creatività unificante di Bonvi e De Maria. Particolari e spesso inediti i materiali da ammirare in questa occasione: i disegni originali a matita (dall’Omino coi baffi, iconico testimonial della Bialetti, ad Angelino e Miguel son mi) di Paul Campani degli anni ’57-60, mai resi noti al pubblico, le tavole originali di Nick Carter e di Sturmtruppen a firma Bonvi, i rodovetri di Giumbolo di Guido De Maria animato da Renato Berselli, i rodovetri dello Studio Bignardi per il Corto Maltese di Hugo Pratt, per il cortometraggio Ogni regno, per le sigle di Supergulp! e per le animazioni di Quark (Rai) su disegni di Bruno Bozzetto. Interessanti le iniziative legate all'evento: oggi alle 19.30, inaugurazione dell'Officina dell'animazione modenese d'autore presso Fondazione San Filippo Neri, in via S. Orsola 40. Una esposizione di gadgets, fumetti, libri e cartoline, ma soprattutto presentazione dell’officina della creatività: dalle sceneggiature agli storyboard, dai disegni originali a matita, alla loro trasposizione a colori su fogli trasparenti di acetato - i rodovetri - fino alle moviole e a una grande macchina verticale da ripresa proveniente dallo Studio Bignardi. Inoltre serate alla Manifattura: alle 20.30 di oggi, “Secondo Bignardi: 50 anni di cartoni animati”, conduce Claudio Varetto; domani alle 20.30 “Ebbene sì, maledetto Carter!”, condotto da De Maria.
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