Gazzetta di Modena

Un libro di graziella martinelli e giorgio montecchi

Vita e lavoro della Società Operaia

Vita e lavoro della Società Operaia

L’alba del “mutuo soccorso” in 150 anni di storia sociale

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La Società Operaia di Mutuo Soccorso di Modena rivive a 150 anni dalla sua fondazione nel volume edito da Artestampa (28 euro, pp. 348) a cura di Graziella Martinelli Braglia e Giorgio Montecchi.

La società diresse il primo grande sistema locale degli istituti di previdenza, fondato non tanto sulla caritàà pubblica, privata o ecclesiastica quanto piuttosto sulla solidarietà all'interno di libere associazioni di cittadini che operavano dal basso senza nulla o quasi aspettate dall'alto.

L'istruzione è l'assistenza mutualistica furono i due compiti primari della società che aprì scuole serali dominicali e si occupò dei sussidi per malattie e erogò a Modena le prime pensioni di vecchiaia.

La società operativa inaugurò l'Istituto alimentare e tra i suoi progetti vanno annoverati la nascita della Banca Popolare di Modena (ora dell'Emilia-Romagna) il patronato dei Figli del Popolo, la Società del Sandrone. È una storia a 360 gradi di Modena - dall'istruzione al teatro - che viene rievocata rievocata dai puntuali saggi di Graziella Martinelli Braglia e Giorgio Montecchi, Jasonni, Chiara dall'Olio, Luca Silingardi, Roberto Vaccari, Giulia Manzini, Franca Baldelli, Roberto Cea che esce dopo le celebrazioni dei centocinquant'anni della Società del 29 settembre 2013. In definitiva si tratta di un lavoro molto ben fatto in cui la ricchezza di documenti e fotografie, moltissime quelle inedite, fanno premia sui saggi scritti comunque in maniera scorrevole, per non specialisti insomma. Storie individuali e storia sociale si fondono per raccontare una Modena meno nota, quella del passaggio tra un secolo e l’altro alle prese con il trapasso dal vecchio Stato estense a quello unitario. (ga.so).

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