Il meglio della scena contemporanea
Il Teatro delle Passioni conferma la sua programmazione con 15 spettacoli anche internazionali
Con 15 spettacoli si conferma il cartellone 2014 – 2015 del Teatro delle Passioni, che apre le porte il 13 e 14 novembre con il primo spettacolo della stagione "Sulla sabbia", per la regia di Livia Ferracchiati e gli attori della scuola Paolo Grassi di Milano. «Il pubblico è cresciuto grazie alla presenza soprattutto Teatro delle Passioni, che rimane un luogo per noi che lavoriamo in questo settore, magico, perchè ha le caratteristiche e la qualità per essere davvero funzionale al lavoro che si fa in teatro – ha commentato il direttore di Ert Pietro Valenti - Le compagnie che vengono in quel piccolo teatro lì sono molto contente, molto motivate e credo che il Teatro delle Passioni rappresenti in qualche modo l'anima di Ert» Tra gli spettacoli quattro sono di produzione Ert, compresi nell'abbonamento classico del teatro Storchi. il primo, dal 18 al 30 novembre è "La persecuzione e l'assassinio di Jean Paul Marat rappresentati dagli internati dell'Ospedale di Charenton sotto la guida del Marchese di Sade", uno dei drammi più interessanti dell'intero dopoguerra mondiale, con adattamento e regia di Nanni Garella; sempre per la regia di Garella "La classe", dal 10 al 22 febbraio, vincitore del Premio della Critica 2013; poi Valerio Binasco cura la regia di "La Fondazione", con Ivano Marescotti in un'interpretazione intensa e magistrale, che spazia dal comico al tragico, di un personaggio bizzarro che colleziona ossessivamente gli oggetti più assurdi, dal 10 al 21 dicembre; infine "Io sono il vento" di Jon Fosse, dal 17 al 29 marzo, per la regia di Lukas Hemleb, con Luca Lazzareschi e Giovanni Franzoni, un dialogo tra due uomini, il primo presumibilmente morto e l'altro che lo interroga sul motivo per cui abbia deciso di mettere fine alla sua vita. Tra i titoli in stagione al Teatro delle Passioni, una prima nazionale è lo spettacolo di César Brie "Ero", uno spettacolo autobiografico che, racconta Brie, mette in scena «eventi comuni a tutti, che appartengono a tutti. Ognuno ha il proprio elenco di volti, gesti, drammi, carezze.», dal 16 aprile al 3 maggio. Due poi gli spettacoli di danza, il primo, dal 23 marzo al 2 aprile, è "Animali senza favola"della coreografa Simona Bertozzi; il secondo è "John Doe", del gruppo Nanou, nato a Ravenna come gruppo di incontro di diversi linguaggi. Torna poi la regista Thea Dellavalle, con "Suzannah" di Jon Fosse, che presenta tre donne, tutte innamorate dello scrittore Henrik Ibsen, il 20 e 21 maggio. Tra gli altri spettacoli, il secondo in cartellone è "Age", un omaggio a John Cage, dal 28 al 31 gennaio, seguito da "I giocatori" di Paul Mirò, dal 4 al 7 febbraio. Un ritorno importante è poi con la regia di Roberto Bacci per "Tui. Ognuno è benvenuto", dal 27 febbraio. Infine "Antigone", liberamente tratto dall'opera di Jean Anouilh, sarà dal 5 al 7 marzo, per la regia di Massimo Luconi. (c.b.)
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