Gazzetta di Modena

area espositiva la fabbrica

“Verona Reptiles”, in 200 stand esposti migliaia di esemplari

di Alberto Morsiani

VERONA. Nelle poche ore comprese tra le 9 e le 18.30 di domenica prossima, migliaia di appassionati di ogni età si riverseranno nell'area espositiva “La Fabbrica”, a Cerea, per gustarsi l'edizione...

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VERONA. Nelle poche ore comprese tra le 9 e le 18.30 di domenica prossima, migliaia di appassionati di ogni età si riverseranno nell'area espositiva “La Fabbrica”, a Cerea, per gustarsi l'edizione 2014 di Verona Reptiles, ormai una manifestazione di rilievo europeo. Vi troveranno migliaia e migliaia di esemplari in perfetto stato e di grande bellezza, proposti alla visione (e all'eventuale acquisto, ovvio…) dai circa duecento espositori distribuiti nei quasi seicento tavoli allestiti nei due padiglioni della Fiera.

I duecento espositori, che oltre agli animali offrono ogni sorta di accessorio, dai terrari alle piante, ai sistemi più sofisticati di riscaldamento e umidificazione, ai più fantasiosi addobbi e decorazioni, provengono dai paesi più diversi: oltre all'Italia, Ungheria, Germania, Francia, Belgio, Polonia, Repubblica Ceca, Portogallo, Slovenia, Spagna, Austria, Olanda. Ognuno di questi venditori, che sono quasi sempre anche esperti allevatori in grado di creare incroci con livree bizzarre e di grande bellezza, offre serpenti (soprattutto boa constrictor, colubri americani e pitoni reali, i più richiesti anche per la docilità e l'abbondanza di colorazioni), sauri (in cima alla lista i robusti gechi leopardini e i camaleonti, affascinanti ma difficili da mantenere in cattività), tartarughe (da sempre le preferite dei più piccoli), anfibi (tra cui le coloratissime ranine tropicali dendrobates) e tanti utili consigli per mantenere gli esemplari in buone condizioni e possibilmente riprodursi, che è poi l'obiettivo di ogni allevatore che si rispetti (gli animali raccolti in natura, fortunatamente, sono quasi spariti dal mercato).

Gli appassionati erpetofili di ogni parte d'Europa (ed anche dall'estero) - questo hobby un tempo etichettato come “strano” sta diventando sempre più comune e popolare anche per le migliorate tecniche di allevamento rispetto al passato - troveranno poi libri specializzati, riviste di settore, terrari e teche di ogni forma, dimensione e materiale, attrezzature di ogni genere per l'allevamento e la riproduzione, tra cui le utilissime sonde per testare il sesso, magliette, adesivi, fossili, minerali, piccoli mammiferi, insetti, cibo vivo e surgelato (ormai prevalente, è più pratico… - qui si sta parlando di roditori da pasto naturalmente), oggettistica (monili, sculture, dipinti a tema) ecc.

Troveranno, soprattutto, tanta amicizia, disponibilità e l'indispensabile passione e competenza. Molti visitatori usciranno sicuramente dalla fiera portando con sé un nuovo amico.

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