Al Salotto di Vignola le tre amiche pittrici
C'è propensione ad indagare la figura umana nelle opere che Angela Ardori, Chiara Pini e Giò Pighetti (frequentano l'Atelier di Solignano, condotto da Marco Grimandi) presentano, fino a domenica, al...
C'è propensione ad indagare la figura umana nelle opere che Angela Ardori, Chiara Pini e Giò Pighetti (frequentano l'Atelier di Solignano, condotto da Marco Grimandi) presentano, fino a domenica, al Salotto di L. A. Muratori di Vignola. Esplode una vibrante sensualità nella dinamica delle forme fisiche di nudi femminili che la Ardori sa esaltare attraverso il pastello. Consistente si fa il colore ad olio per conferire matericità e dinamicità alle marine delle coste mediterranee. Mantiene una componente emozionale la pittura della Pighetti che guarda alle diverse esistenze della quotidianità, a partire dai bambini. Ne verifica gesti e comportamenti, secondo canoni espressivi fondati, con varie tecniche, sull'esercizio di opere di maestri del passato. E sulla lezione di macchiaioli e impressionisti la Pini. docente a S. Cesario, fonda la sua figurazione rivolta a definire, nella loro intimità, ritratti ma anche paesaggi e composizioni floreali, impiegando sia pastelli e gessetti che olio.
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