“Jazz and Fish”, all’8 Brooklyn grandi nomi internazionali
Prende il via una rassegna che presenta tre appuntamenti dal prossimo giovedì: la tromba di Jeremy Pelt, il flauto di Bennie Maupin, la voce di Shawnn Monteiro
MODENA. “Jazz and Fish” è il nome della rassegna che vedrà l'arrivo, al locale “8 Brooklyn Club” di via Mazzoni, di grandi nomi internazionali, soprattutto americani. La presentazione della rassegna è avvenuta ieri mattina nella sede del locale che, per l’ubicazione (vicino al ponte ferroviario della stazione dei treni) e per la scenografia, ricorda molto gli ambienti newyorchesi. L’idea della rassegna (il nome a proposito è dato dal fatto che nel locale si serve prevalentemente pesce), nasce dalla associazione Amici del Jazz, sotto la direzione artistica di Giulio Vannini.
«Coniugare la buona tavola con musica jazz - ha sottolineato Vannini - è una idea che ha l’obiettivo di far crescere qualitativamente Modena in un quartiere (Zona Tempio) che spesso è invece alla ribalta per i suoi problemi e che, viceversa, deve essere riqualificato grazie anche ad un impegno socio culturale. Ci fa molto piacere avere il patrocinio del Comune di Modena, che ci è di supporto. Gli Amici del Jazz hanno in cantiere tante altre iniziative e vogliono continuare ad offrire alla città buona musica».
L'assessore al Lavoro e Centro storico Ingrid Caporioni ha sottolineato che «l'Amministrazione incoraggia tali iniziative che hanno lo scopo di rilanciare il centro storico, ma anche per offrire opportunità di lavoro. Oltre al rilancio di una zona di Modena che in molti non conoscono, vi sarà l'opportunità di seguire artisti di fama internazionale». È toccato a Maurizio Mura, in rappresentanza del locale, spiegare l'investimento fatto in un punto molto particolare di Modena. «Ci troviamo in una zona che è in pieno risanamento - ha sottolineato - e ci piacerebbe portare avanti questo progetto anche nel futuro. Bisogna riappropriarsi di una zona dimenticata e la nostra operazione va in questa direzione. È un angolo questo molto simile ad alcune zone di New York».
Il pubblico che parteciperà alle serate, potrà degustare del pesce freschissimo, cucinato dallo chef Luca, per poi ascoltare jazzisti internazionali con una acustica sopraffina. L’ambiente come detto, sarà in linea con i migliori Jazz Club americani, ed è possibile sia cenare ma anche entrare nel dopocena per un drink. I concerti cominceranno alle 22. Il programma dei primi tre appuntamenti prevede prevalentemente musicisti americani, sia giovani che artisti della leggenda del jazz mondiale. Si comincia giovedì 16 ottobre con la tromba di Jeremy Pelt con il suo gruppo di New York. Pelt è stato votato Rising Star della Tromba per due anni da una giuria composta da Downbeat Magazine e la Jazz Journalist Association. Mercoledì 26 novembre, si presenterà all' 8 Brooklyn Club, una vera e propria leggenda del jazz: il sassofonista, compositore e flautista Bennie Maupin, il quale deve la sua fama in particolare alla collaborazione con Miles Davis in vari album, tra cui Bitches Brew. Infine, giovedì 18 dicembre, la cantante Shawnn Monteiro con il suo concerto di Natale porterà la sua splendida voce ad interpretare le classiche songs natalizie con una fusione tra e il Jazz il Gospel. Lo stile di Shawnn si caratterizza per il timbro profondo, l'eleganza, la ricca dinamica, l'alternanza delle “scat” (l’imitazione di strumenti musicali con la voce, tramite la riproduzione di fraseggi simili a quelli strumentali), il senso dello swing, in cui si legge la profonda influenza delle grandi cantanti jazz del passato.
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