Gazzetta di Modena

E al 7Bis arriva una “Vetrina” di rarità d’autore

E al 7Bis arriva una “Vetrina” di rarità d’autore

Venti titoli in proiezione unica e a prezzo scontato di opere, italiane e non, sottovalutate dal mercato

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MODENA. L'importante Vetrina 7Bis del Filmstudio ospita per la nuova stagione la rassegna “Cinema invisibile - Film recuperati dalla censura del mercato”, che allinea titoli in prima visione rari e d'autore che hanno avuto scarsa o nulla circolazione sul mercato. La Vetrina, organizzata dall'Associazione Circuito Cinema prevede, da questo mese ad aprile, una ventina di film in proiezione unica il martedì e mercoledì alle 21 e ad un prezzo scontato. Non mancano naturalmente alcune interessanti opere italiane, in genere dirette da giovani autori emergenti. È il caso di Mezzapesa con il suo divertentissimo docufilm “Pinuccio Lovero - Yes I Can” (11 e 12 novembre), storia di un becchino che si dà alla politica; di Alessandro Lunardelli e del suo “Il mondo fino in fondo” (13 e 14 gennaio), sulla realtà asfittica di un paesino; di Carlo Shalom Hintermann e del suo documentario “The dark side of the sun” (20 e 21 gennaio), poetica fiaba di bimbi malati; di Stefano Tummolini e del suo tragicomico “L'Estate sta finendo” (3 e 4 marzo), gruppi in spiaggia vittime dei loro classismi. Nel programma però c'è anche un gioiello francese, “La gelosia” di Philippe Garrel (21 e 22 ottobre), che inaugura la stagione. Da non perdere il capolavoro danese/indonesiano “The look of silence” di Joshua Oppenheimer (4 e 5 novembre). Inoltre, il croato “Padre vostro” di Kresimir Mikic (18 e 19 novembre), l'americano “The Congress” di Ari Folman (25 e 26 novembre), l'imperdibile documentario inglese “Pompei” di Neil MacGregor (2 e 3 dicembre), il tedesco “Journey to Jah - Viaggio nel reggae” di Dernesch e Springer (9 e 10 dicembre). Da non sottovalutare il magnifico documentario musicale americano “Muscle Shoals - Dove nascono le leggende “ di Greg Camalier, sui mitici studi di registrazione rock e blues in Alabama (16 e 17 dicembre), l'inglese noir tarantiniano “Dom Hemingway” di Ricahrd Shepard (27 e 28 gennaio) con Jude Low; la bella commedia romantica anglo-francese “Le Weekend” di Roger Michell (3 e 4 febbraio) e una nuova commedia romantica americana, “Non dico altro” di Nicole Holofcener, ultimo film dello strepitoso James Gandolfini (10 e 11 febbraio). (nic.cal)

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