Gazzetta di Modena

Filatelia, il circolo Tassoni festeggia i 40 anni

Di Giulia Manzini
Filatelia, il circolo Tassoni festeggia i 40 anni

Oggi nella sede di viale Monte Kosica un annullo postale e una preziosa mostra di collezionismo

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Nozze d'argento per il Circolo filatelico Alessandro Tassoni che festeggia oggi i quarant'anni di indefessa attività, alle 10, in viale Monte Kosica 91, con un annullo postale e la mostra di filatelia e collezionismo, allestita fino al 26 ottobre, dal titolo “È bello stare insieme” a cura di Romano Bertacchini. Di tempo ne è passato dal lontano 1974, quando pochi soci fondarono il club intitolato al poeta Alessandro Tassoni di cui nel 2015 ricorrerà il 450° anniversario della nascita; oggi i soci sono ben 176 e da alcuni anni condividono la sede di viale Monte Kosica con l'altro Circolo numismatico filatelico modenese che promuove ogni anno, ai primi di gennaio, il convegno filatelico al Palazzetto dello sport. Il Circolo Tassoni, oggi presieduto dal prof. Imer Rovatti, in quarant'anni ha promosso una serie incalcolabile di iniziative tra mostre e annulli postali in coincidenza con i più importanti appuntamenti culturali, sportivi e mondani della realtà modenese. La lista è lunga: la fiera dell'editoria modenese Libriamodena, la Corrida di San Geminiano, il Premio letterario Alessandro Tassoni organizzato da Nadia Cavalera, il Pavarotti day, Modena terra di motori, il bicentenario dell'arma dei Carabinieri, i recenti mondiali femminili di pallavolo e il decennale della vittoria del maratoneta Stefano Baldini medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atene 2004. Indimenticabile poi la mostra allestita al circolo nel marzo 2011 nel 150° anniversario dell'unità d'Italia dove fu esposto il prezioso materiale su Risorgimento e lirica di proprietà del socio Luigi Gariboldi. Non a caso, quest'anno sarà presente alla mostra il Comitato di Modena dell'Istituto per la Storia del Risorgimento, con l'esposizione delle cartoline emesse su Don Giuseppe Andreoli, Ciro Menotti e Vincenzo Borelli, Giuseppe Verdi e Giacomo Matteotti. «Filatelia e collezionismo sono un valido volano di cultura a tutti i livelli - spiega il carismatico factotum Romano Bertacchini, responsabile del settore mostre - sia per i blasonati cultori di filatelia e numismatica che per l'incallito collezionista degli oggetti più svariati e, se altri circoli in Italia segnano un po' il passo, il Tassoni è in netta controtendenza grazie ai sette o otto annulli postali all'anno con mostra collaterale: un primato di cui andiamo fieri».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google