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C. FANTONI Don Campani prete alla prova del Concilio La giovane scrittrice Caterina Fantoni ha esordito l'anno scorso con un romanzo sul terremoto della Bassa “Il giorno dopo”. Ora torna alle stampe...

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C. FANTONI

Don Campani

prete alla prova

del Concilio

La giovane scrittrice Caterina Fantoni ha esordito l'anno scorso con un romanzo sul terremoto della Bassa “Il giorno dopo”. Ora torna alle stampe con “Don Mauro Campani prete del Concilio” (Artestampa, 214 pagine, 17 euro) in cui immagina che un giovane laureando debba preparare la tesi sul Concilio Vaticano II e la parrocchia di San Faustino. Il personaggio di riferimento è don Mauro Campani (1929-2012, in foto) la cui figura emerge da interviste ad amici, collaboratori, preti e dai suoi scritti presenti nei giornalini delle parrocchie in cui è stato dal 1954 al 2007. Nel 1969 don Mauro diventa parroco a San Faustino. Succede a don Aldo Luppi un pastore buono e sapiente, uomo del Concilio. Il 1969 non è una data qualsiasi. Quando viene ordinato prete nel 1954 la chiesa è ancora legata alla tradizione millenaria. Il Concilio, finito nel 1963, aveva portato un grande rinnovamento. Le lotte operaie e le contestazioni del 1969 coinvolgono le parrocchie e i preti modenesi. Nei bollettini di Frassinoro della metà degli anni ’50, si avvertiva ancora il clima anticomunista del tempo ma presto a San Faustino don Mauro si apre al dialogo e al cambiamento. Si impegna strenuamente ad applicare il Concilio nella liturgia, nella pratica pastorale, in un contato sempre rinnovato con la sua gente: famiglie, giovani, scout. Con una faticosa e feconda sintesi tra la tradizione e il rinnovamento.

Appena diventato parroco affida alle mamme gruppetti di bambini per essere preparati alla comunione nella loro casa. In occasione del referendum sul divorzio (1974) quattro parroci insieme a don Mauro, firmano un documento nel quale difendono la libertà di coscienza del cattolico.

Nel 1992 rifiuta il titolo di Monsignore perché i titoli onorifici creavano solo distinzioni e malumori tra i confratelli. Un libro per fare memoria dei testimoni della fede della nostra città. (Beppe Manni)

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