Gazzetta di Modena

In Fondazione a Carpi la Goldoni e Torelli

Fa dell'acquarello un uso disinvolto Meris Goldoni impegnata nella mostra alla saletta della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, dove sono esposte anche le fotografie di Arrigo Torelli e una...

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Fa dell'acquarello un uso disinvolto Meris Goldoni impegnata nella mostra alla saletta della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, dove sono esposte anche le fotografie di Arrigo Torelli e una selezione di opere di artisti carpigiani del passato. L'artista modenese sostanzia il foglio di sgocciolature di pittura ad acqua che riconduce ad ordine con il pennello per esaltare, con disincatata visione, la natura nei fiori, nei grappoli d'uva, nella mietitura, nella prima neve, nel tramonto invernale, negli animali (oche, mucche). I colori trovano un equilibrio elegiaco e gaio anche in scorci di Carpi (vecchia stazione, chiacchiere in piazza Martiri), nei visi di bimba e pescatore. Alle pareti le fotografie di Torelli, di Novi che fa un omaggio a Rothko, portando ad astrazione particolari di marciapiedi, muri, su cui interviene con il colore per conferire alle opere una maggiore caratterizzazione informale. Nella sezione degli artisti del passato Cantergiani, Pagliani, Elena da Carpi.

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