Gazzetta di Modena

Ultime messe in scena per “Raccontare il territorio”

Ultime messe in scena per “Raccontare il territorio”

Giunge a termine “Raccontare il territorio”: dallo scorso autunno ad oggi il progetto ha visto il gruppo di giovani attori guidati da Claudio Longhi (nella foto) impegnati in intensi mesi di attività...

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Giunge a termine “Raccontare il territorio”: dallo scorso autunno ad oggi il progetto ha visto il gruppo di giovani attori guidati da Claudio Longhi (nella foto) impegnati in intensi mesi di attività che hanno posto le premesse per il dialogo di conoscenza tra e le comunità e le realtà locali di tutti i comuni colpiti dal sisma nel maggio 2012. Il principale dei tanti obiettivi del progetto - realizzato in partnership con Musica e Servizio Cooperativa Sociale e in collaborazione con l’Accademia Filarmonica di Bologna - è proprio quello di verificare l’utilità delle arti performative nei processi di ricomposizione delle relazioni sociali nelle situazioni di post-emergenza. Il gruppo dei partecipanti al corso (Simone Baldassari, Giulia Cailotto, Luigi Mattia Celotti, Alfonso De Vreese, Giulia Diomede, Marzia Gallo, Gabriele Genovese, Roberto Marinelli, Michele Mariniello, Irma Ridolfini, Michele Segreto, Isacco Tognon e Matteo Vignati) si è ribattezzato “Bassa Manovalanza”. Il progetto giunge al termine con la realizzazione di tre spettacoli oggi e domani nell’ambito di VIE Festival. Alle 18 di oggi e alle 18.30 di domani la biblioteca comunale di Finale Emilia ospiterà “POLISaccaridi. Racconti da una città di zucchero”. Alle 20.30 di oggi e alle 16 di domani a San Felice è la volta di “S.I.L.O.S. (Se Il Lavoro Osasse Scomparire)”. Sempre oggi, alle 22.45 e alle 21 di domani a Mirandola si chiude con Mirandolandia. Storie di lavoro, pane e nebbia”.

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