Fantascienza, i modenesi ci provano
Nata in città una casa editrice specializzata. Tre titoli in pochi mesi
Metti due esperti di marketing che lavorano in due ceramiche diverse e che imparando a conoscersi scoprono di avere in comune la passione della fantascienza. Metti che dopo centinaia di libri letti, pareri, blog su internet, decidano di mettere insieme risorse e competenze e che decidano, tra una recensione e l’altra, di partire con una casa editrice, raccogliendo ottimi traduttori proponendo i migliori autori stranieri con tre titoli in pochi mesi venduti nelle librerie Feltrinelli in tutta Italia e sul web.
Ecco, questa è la fotografia di “Zona 42”, un’editrice nata in poco tempo ma con un entusiasmo incontenibile. «Sappiamo bene - dice scherzando Giorgio Raffaelli, grafico - di essere lettori incalliti e che proporremo i libri che ci sono piaciuti di più. Però la passione riguarda l’argomento, ovvero un genere letterario dimenticato dalle grandi case editrici, che hanno smantellato le loro collane a favore del genere fantasy, sicuramente oggi più accattivante.Tranne la mondadori, che ripubblica i classici, e Urania in edicola, la fantascienza è confinata in piccoli editori di nicchia. Però noi crediamo che la fantascienza non riguardi solo le astronavi, le locomotive nucleari e le avventure dei robot nel mondo futuribile, ma punti di vista laterali per raccontare la realtà».
«Non abbiamo dato fondo ai risparmi ma abbiamo investito i nostri soldi - spiega Giorgio Scarabelli, esperto marketing e suo socio nell’avventura - Abbiamo trovato traduttori specializzati, bilingui o quasi, capaci di rendere anche le atmosfere e il gergo del genere in maniera appropriata per il nostro pubblico. Siamo però realisti, sappiamo bene che in Italia ci sono più scrittori che lettori».
Saverio Cioce
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