Il Cantelli riparte con quattro sere di cabaret
La sala riapre con Angelo Pisani. Seguiranno Debora Villa, Claudia Penoni e Andrea Santonastaso
VIGNOLA. Ri-nasce, a Vignola, nel centro storico, il Teatro Cantelli, dopo la realizzazione, nell'estate scorsa, dei lavori di risistemazione di palco e regia, per iniziativa dell'attore bolognese (d'adozione vignolese) Andrea Santonastaso, del Comune di Vignola e della scuola di Danza “Antratto” e grazie al fondamentale contributo della Fondazione di Vignola. Con i suoi 90 posti a sedere torna ad ambire ad un cartellone teatrale ufficiale con tanto di spettacoli di prosa, cabaret, danza, concerti e cineforum, oltre a fungere da scuola di Teatro. Il progetto si concretizza e prende vita a partire proprio da oggi con la mini rassegna novembrina “Maschi Vs Femmine”, quattro appuntamenti con l'esilarante cabaret di altrettanti artisti alle prese con le loro vite, da affrontare sempre con un bel sorriso e quella battuta giusta al momento giusto perché se della vita non si ride diventa difficile affrontarla seriamente. Alle 21 sale sul palco Angelo Pisani (del duo Pali e Dispari) con “Contofinoatre”, monologo satirico sul mestiere del padre; dopo la nascita di Agata (dalla compagna Katia Follesa) ad Angelo è venuta voglia di raccontarsi in veste genitoriale, prima con il suo libro (che nel pomeriggio viene presentato al Castello di Carta a Vignola) poi con questo spettacolo che ripercorre oneri e onori di “fare il papà”. Sabato 8, stesso orario, è la volta di Debora Villa (nell'ultima scketc-com “Così fan tutte” a fianco di Alessia Marcuzzi)che, per rispondere ai quesiti che girano intorno all'universo femminile, guida lo spettatore in un percorso teatrale molto tagliente arrivando alla conclusione che il sesso debole, oggi, non è più la donna. Giovedì 13, arriva a Vignola Claudia Penoni (conosciuta come la Cripztack del “cinema polacco”, lo scketc presentato a Zelig in coppia con Leonardo Manera), che, in abiti “borghesi” racconta il diverso rapporto che hanno le donne e gli uomini con l'agognato traguardo della pensione. Chiude la rassegna, sabato 22, Andrea Santonastaso che, accompagnato dalle ballerine di Antratto, per la coreografia di Laura Zollet, presenta “L'arte ad arte” di Christian Poli, tentativo di spiegare l'arte al pubblico adulto, prendendo spunto dalla letteratura per i bambini, perché l'arte è talmente seria che ci si può permettere di ironizzare senza paura di non essere presi sul serio.
Angela Balboni
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