Un recital nel segno di Proust con Lea e Esther Birringer
Le due musiciste, violino e pianoforte, presentano Sonate di Fauré e Franck Domani appuntamento all’“Officina Windsor Park” con Samuele Telari
MODENA. Nel segno di Proust il concerto di Lea (violino) ed Esther Birringer (pianoforte), in programma alle 17 di oggi al teatro Fondazione San Carlo, a cura della GMI. Le due musiciste eseguiranno la “Sonata per violino e pianoforte in la maggiore op.134” di Gabriel Fauré e la “Sonata in la maggiore per violino e pianoforte” di César Franck. A seguire aperitivo (a offerta) con prodotti del territorio.
Un pomeriggio musicale tutto francese, dunque, quello offerto dalla Gioventù Musicale di Modena, datato tra il 1876 e il 1886 (anni della composizione dei due brani in programma); gli anni della Terza Repubblica, dello scontro tra legittimisti monarchici rivolti all’indietro e il radicalismo borghese laicista e riformista, ma anche colonialista e alla ricerca di una rivincita sulla Germania, dopo Sedan. Sono gli anni narrati da Proust nella Recherche; e a Proust, per molti versi, si riallaccia il programma del concerto, che presenta le uniche Sonate per violino e pianoforte composte da Gabriel Fauré e da Cèsar Franck, due dei grandi geni musicali (assieme a Debussy, a Saint-Saens, ad altri ancora) di quella Francia, ricchissima di fermenti e di innovazioni artistiche.
Lea e Esther Birringer costituiscono un duo tra i più promettenti della loro generazione. Il 2011 è stato per loro l’anno della svolta con la vittoria in prestigiosi concorsi internazionali per Musica da Camera tra i quali il Premio Vittorio Gui di Firenze. Da allora il duo ha ricevuto numerosi inviti ad esibirsi da parte di festival di Musica da Camera e stagioni concertistiche, e ovunque ha destato grande impressione nel pubblico per l’originalità dell’interpretazione sia dei brani del repertorio classico sia di quello contemporaneo. Lea Birringer aveva solo quattordici anni quando debuttò come solista con i Berliner Symphoniker e da quel momento è stata invitata ad esibirsi nei maggiori festival internazionali e nelle più prestigiose sale da concerto. È stata tra i premiati al Concorso Kloster Schöntal, al Premio Rodolfo Lipizer, al Concorso Louis Spohr e al Concorso Abram Yampolski e nel 2008 al Concorso Internazionale Johannes Brahms in Austria. Definita dai media “poetessa gentile del pianoforte, interprete ideale”, la giovane pianista tedesca Esther Birringer colpisce sia il pubblico sia la critica con la sua straordinaria disinvoltura nell’interpretare stili differenti e con il suo modo di suonare sensibile e allo stesso tempo drammatico. Con un repertorio che comprende 30 concerti per pianoforte e orchestra e numerosi brani cameristici, si è esibita in prestigiose sale da concerto ed ha suonato con importanti orchestre
L’ingresso, come per tutti i concerti di questa prima parte della stagione, fino al 10 dicembre, segue la formula del “biglietto faidaté”: ogni spettatore può pagare due, cinque o dieci euro, secondo responsabilità, disponibilità, gradimento. I biglietti saranno in vendita due ore prima del concerto, presso il teatro San Carlo. Oggi, dalle 10 alle 13, sarà inoltre possibile rinnovare gli abbonamenti e le iscrizioni alla GMi mdoenese, presso la sede dell’associazione (Rua Muro 59). Per informazioni: info@gmimo.it – tel . 331/3345868.
Domani invece alle 17.30 la Gmi presenta Officina Windsor Park con Samuele Telari fisarmonica. Vincitore delle audizioni nazionali della Gioventù Musicale 2013 Telari eseguirà musiche di Schnittke, Mozart, Janacek, Angelis.
Biglietto Faidaté: due, cinque o dieci euro secondo disponibilità e responsabilità. Seguirà un brindisi.
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