Gazzetta di Modena

In Saletta a Castelfranco i paesaggi di Annovazzi

È il paesaggio naturalistico ad imporsi nelle tele di Carlo Annovazzi, esposte fino a domenica, alla Saletta delle Arti di Castelfranco. Il pittore concepisce l'opera secondo canoni tradizionali, con...

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È il paesaggio naturalistico ad imporsi nelle tele di Carlo Annovazzi, esposte fino a domenica, alla Saletta delle Arti di Castelfranco. Il pittore concepisce l'opera secondo canoni tradizionali, con una rappresentazione di luoghi modenesi, del Trentino e della Sardegna. Durante i suoi viaggi il modenese scatta fotografie che costituiscono il riferimento fondamentale dei suoi quadri, tutti ad olio. Opere di realismo legate alle diverse località: dal Parco della Repubblica e i Giardini pubblici di Modena alle colline e fioritura di Castelvetro al prato giallo di Montecreto e alla Valle del Tiepido, dal sottobosco a Madonna di Campiglio e Val di Sole alle pendici dell'Adanello, dalla quiete del Po agli alberi e gregge ad Orgosolo. L'artista si sofferma su una vecchia strada, un sentiero nel bosco, su brughiera, un prato con cipressi con una ricca tavolozza che tiene presente il variare delle stagioni. Annovazzi è stato allievo di Erio Baracchi all'Università della terza età di Modena.

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