L’arte, la fotografia e l’invisibile: una lezione di Franco Fontana
MODENA. Alle 16.30 di oggi, presso l'Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di corso Vittorio Emanuele 59, lectio magistralis di Franco Fontana su “L'arte anche in fotografia rende visibile...
MODENA. Alle 16.30 di oggi, presso l'Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di corso Vittorio Emanuele 59, lectio magistralis di Franco Fontana su “L'arte anche in fotografia rende visibile l'invisibile”. Introduce Mario Panizza, vice-presidente dell'Accademia. Colori accesi, brillanti, talmente vibranti da apparire irreali. Composizioni ritmate da linee e piani sovrapposti, geometrie costruite sulla luce. Paesaggi iperreali, più veri del vero, surreali, sospesi, spesso impossibili. Proporzioni ingannevoli in cui lo spazio per l’uomo sembra svanire. Figure umane svelate in negativo, sublimate in ombre lunghe. Presenza e assenza contemporaneamente. Corpi come paesaggi, e pianure e colline dai contorni antropomorfi. Come fosse un ritrattista, Franco Fontana mette in posa il paesaggio. Per lui la creatività non illustra, non imita, ma interpreta diventando la ricerca di una verità ideale. Questi sono i tratti distintivi che rimandano immediatamente ed in modo inequivocabile al linguaggio visivo di Franco Fontana.
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