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herberia di Rubiera

“Scimmie”, perdizione e riscatto in memoria di Giancarlo Siani

“Scimmie”, perdizione e riscatto in memoria di Giancarlo Siani

RUBIERA. Stasera, alle 21, al teatro Herberia va in scena “Scimmie” di Alessandro Gallo per la regia di Carlo Caracciolo e con Annabella Carrozza, Mariano Coletti, Vincenzo Coletti, Anna De Stefano,...

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RUBIERA. Stasera, alle 21, al teatro Herberia va in scena “Scimmie” di Alessandro Gallo per la regia di Carlo Caracciolo e con Annabella Carrozza, Mariano Coletti, Vincenzo Coletti, Anna De Stefano, Carlo Geltrude. Lo spettacolo è una produzione di Nuovo Teatro Sanità in collaborazione con Caracò. L'ingresso è libero.

Spettacolo, tratto dall’omonimo romanzo di Alessandro Gallo (Navarra 2011) vincitore della terza edizione del Concorso Letterario Nazionale “Giri di Parole”, racconta la storia di Gennaro, Franco e Tore, tre adolescenti che desiderano, a tutti i costi e con tutti i mezzi, entrare a far parte di un clan camorristico e baciare le mani al capo del sistema. Non è facile educarsi al crimine, ma i tre ragazzi sono scaltri, svegli, ambiziosi e in poco tempo riescono ad acquistare la fiducia del clan.

Droga, sesso, rapine, violenza che produce altra violenza, la loro adolescenza si trasforma in una lotta per la conquista di un marciapiede, una panchina, un posto nel sistema. Un viaggio al sapore di sangue, cenere e piombo. Il quartiere osserva le loro imprese, c’è chi ha paura e chi vuole invece difendersi da queste scimmie o chi invece vuole cambiarli, avvicinandosi a loro con la speranza di portarli su un’altra strada, convincerli a ritornare indietro finché si è ancora in tempo. La loro vita cambierà grazie all’incontro con Giancarlo, un cronista de Il Mattino, liberamente ispirato alla figura di Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra nell’85, cui il libro e lo spettacolo sono dedicati.

Lo spettacolo nasce dall’incontro tra l’autore e la compagnia NTS’ e dalla loro esigenza di raccontare la resistenza contro ogni mafia. Alessandro Gallo è nato a Napoli nel 1986, si occupa da tempo di editoria e teatro di impegno civile con particolare interesse a progetti di formazione per studenti delle scuole superiori ricevendo la Medaglia d’argento al valor civile Premio Carlo La Catena 2014 di Napoli e il premio Wee Free young 2014 della Comunità di San Patrignano.

Insieme ad altri, ha fondato la casa editrice Caracò e ha preso parte alla nascita del Nuovo Teatro Sanità di Napoli occupandosi di progetti per le scuole superiori della Campania e dell’Emilia Romagna come il contenitore di teatro, cinema e letteratura di impegno civile dal titolo “Le nuove resistenze” (sostenuto e promosso da Comune di Casalecchio di Reno/progetto Politicamente Scorretto).

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