Gazzetta di Modena

L’INTERVISTA

L’ “American dream” di Alessandro

di Serena Arbizzi
L’ “American dream” di Alessandro

Il musicista di Campogalliano pronto al grande salto negli Usa

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CAMPOGALLIANO. Un talento modenese sbocciato negli Stati Uniti. Si tratta di Alessandro Serradimigni, 26 anni di Campogalliano, musicista noto con lo pseudonimo AxiA, voce della band Unripes, la cui pagina conta. Alessandro ha iniziato a cantare fin da piccolo coltivando anche la passione per la chitarra, che ha inizato a suonare nel 2004, quando frequentava le superiori al Corni di Modena. Ed ora, dopo una vasta esperienza in diversi paesi all’estero, si appresta a sbarcare nuovamente negli Stati Uniti.

«Nel 2005 ho iniziato proprio grazie ai miei compagni di classe del Corni a mettere in piedi la mia prima band, The Unripes, che dal 2005 ad oggi ha suonato quasi ovunque nel modenese, anche in locali come il Vox di Nonantola, locale storico dove hanno suonato artisti di fama mondiale come Europe e Him. – racconta Alessandro - Nel 2009 dopo essermi diplomato ho accettato la proposta di una band italiana, i Cream Pie, che si trovava a quel tempo negli Stati Uniti, e, dopo aver passato una prima audizione on-line ho preso l'aereo per raggiungere il gruppo. Nell'estate 2009 abbiamo suonato in 10 date tra Florida ed Alabama. Una volta ritornato da questa esperienza negli Usa e abbandonato i Cream Pie, ho deciso che avrei fatto della musica la mia professione e passai l'audizione per una band famosa tra Modena e Bologna che ai tempi su internet era già abbastanza nota: i Dnr».

Da allora tante esperienze in giro per l’Europa « Abbiamo suonato anche durante diversi eventi importanti in Italia: Un sorriso per l'Emilia, Tommy nel cuore. Il nostro look è molto forte e particolare e siamo famosi soprattutto all'estero apprezzati soprattutto da un pubblico abbastanza giovane, dai 15 ai 25 anni. Suoniamo un rock melodico molto moderno, cantato in inglese e con loro siamo arrivati anche a vari festival giapponesi

E ora il salto «Quest'estate ho deciso di fare un esperienza a Los Angeles per perfezionarmi come cantante ed ho frequentato un breve corso estivo al Musicians Institute di Hollywood. Grazie a questo ho avuto la possibilità di cantare in studio per il leggendario produttore : Eddie Kramer. In meno di 3 mesi grazie al sistema americano di valorizzazione dei talenti avevo già trovato lo sponsor per il mio visto da artista negli Usa che mi darà la possiblità di vivere grazie al canto. – conclude Alessandro - Entro un paio di mesi avrò l'esito della mia domanda di visto che darà una svolta importante alla mia vita e carriera»

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