Gazzetta di Modena

Bennie Maupin: un mito jazz in scena con il suo quartetto

Bennie Maupin: un mito jazz in scena con il suo quartetto

Il clarinettista è stato partner di Miles Davis nell’album “Bitches Brew” del ’70 Con lui Hania Chowaniec-Rybka, Michal Tokaj, Michal Baranski e Lukasz Zyta

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MODENA. Proseguono i concerti degli Amici del Jazz organizzati presso il ristorante 8 Brooklyn Club di via Mazzoni 36, nella zona della stazione ferroviaria. Per una sera al mese nel locale si respira l’aria dei club jazz più in voga di New York e le jam session dopo il concerto infiammano gli appassionati e i musicisti. La coniugazione tra arte e buona tavola ha fatto centro e l’associazione Amici del Jazz di Modena è orgogliosa di ospitare ora una leggenda del jazz internazionale: Bennie Maupin e il suo Quartet.

Maupin è stato un musicista fondamentale nella storia del jazz. Infatti, è stato partner di Miles Davis nell’album “Bitches Brew”. Si tratta di un doppio album discografico del compositore e trombettista jazz Miles Davis pubblicato nel 1970 dalla Columbia Records. L'opera ha vinto un Grammy Award nel 1971 come miglior album jazz strumentale e nel 1999 il Grammy Hall of Fame Award. Secondo alcuni critici questo album ha inaugurato lo stile jazz-rock definito fusion.

Dotato di uno stile di improvvisazione armonicamente molto ardito e out, Maupin ha un senso della melodia abbastanza diverso da quello di altri musicisti con tratti stilistici simili. La sua straordinaria duttilità gli ha consentito di passare dall'hard bop avanzato di un Morgan ai gruppi elettrici di Herbie Hancock, dalla personalissima rivisitazione del soul jazz firmata Horace Silver al free “moderato” e minimalista di un Marion Brown. Senza trascurare la parte determinante che Miles volle assegnare a Maupin in “Bitches Brew” (considerato uno dei primi album di fusion), laddove è il suo clarinetto basso a conferire un colore assolutamente unico alle tessiture strumentali di una delle pietre miliari della musica del Novecento, destinata poi a vantare decine di imitatori.

Come solista Maupin ha registrato nel corso della sua carriera diversi album, tra cui “Jewel in the Lotus” nel 1974, “Slow Traffic Move Right” nel 1976, “Moonscapes” nel 1978, e “Drivind While Black” nel 1998. Come compositore, crea brevi melodie e canzoni che servono come punto di partenza per vaste costruzioni improvvisative.

L'attuale “Bennie Maupin Quintet” è composto, oltre a Bennie Maupin (flauto, clarinetto basso, sax tenore & soprano), da Hania Chowaniec-Rybka (voce), Michal Tokaj (pianoforte), Michal Baranski (contrabbasso), Lukasz Zyta (batteria, percussioni). Per Partecipare al concerto so può scegliere con cena o dopocena. Informazioni sulla serata telefonando ai numeri 059/8750403 o 389/1951512.

Nicola Calicchio

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