Gazzetta di Modena

A Suoni entro le Mura protagonisti gli allievi del Martini di Bologna

A Suoni entro le Mura protagonisti gli allievi del Martini di Bologna

Il concerto dalle 16.30 di domenica nella Rocca di Vignola Le parole affidate alla voce recitante di Oksana Casolari

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VIGNOLA. Torna domenica alla Rocca l’undicesima edizione di “Suoni entro le Mura”, quest’anno all'insegna della musica e della poesia. In programma un concerto a cura della classe di composizione del Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna con Oksana Casolari, voce recitante. Alle 16,30 presso la “Sala dei Leoni e Leopardi” verranno eseguite musiche di Alessio Romeo, Davide Sebartoli, Lorenzo Vacchi, Enrico Mignani, Fabio Luppi, Irina Grendo, Laura Marani, Paolo Molinari, Alessandro Cafiso e Simonluca Laitempergher.

«Intonare la parole è stata un'importante tappa iniziale nel percorso di nascita della musica - spiegano i musicisti del Martini di Bologna. Soprattutto intonare le parole importanti e profonde: parole d'amore, parole di fede, parole di supporto per affrontare il lavoro e le grandi necessità della vita. Poi la musica si è accorta di essere essa stessa talmente pregna di significati da poter anche fare a meno dell'apporto diretto delle parole. Così sono nate le romanze senza parole, le sonate, le sinfonie, i concerti. Il confronto della musica con le parole, dunque, non è sempre immediato e diretto: a volte lo è, a volte no. Ma sotto sotto è sempre presente. Confrontarci con parole importanti e profonde è quello che ci siamo riproposti di fare quando noi, Conservatorio di Bologna, abbiamo ricevuto dalla Scuola di Musica Bononcini l'invito per allestire un concerto inserito in questa rassegna che ha come tema: intrecci tra musica e poesia. La poesia è qui recitata, la musica è strumentale, però ogni compositore si è liberamente scelto un testo poetico, e a partire da quello ha deliberatamente ricavato la propria ispirazione, ciascuno secondo le proprie modalità. Gli intrecci fra musica e poesia sono qui, nella maggior parte dei casi, realizzati sotto forma di brevi composizioni in più movimenti, fra i quali sono incastonate le poesie. Ma non mancano anche esempi di melologo: la musica scorre simultaneamente al testo recitato, quasi fosse un canto accompagnato benché parlato. In ogni caso, il lavoro si è rivelato molto stimolante per la sua qualità di tramite e sintesi fra Il Conservatorio di Bologna, ormai da molti anni, ha nelle scuole di composizione uno dei suoi punti di forza: a livello nazionale, è fra quelle scuole musicali che vantano una delle più alte densità di classi di composizione».

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