Gazzetta di Modena

la pubblicazione

Ricerche e storia in 312 pagine a cura di Vandelli e Cavicchioli

MODENA. “Su questa pietra. Nuovi studi e ricerche sull'abbazia benedettina di San Pietro in Modena” è il titolo dell'ultimo volume, appena pubblicato da Franco Cosimo Panini editore, che gli studiosi...

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MODENA. “Su questa pietra. Nuovi studi e ricerche sull'abbazia benedettina di San Pietro in Modena” è il titolo dell'ultimo volume, appena pubblicato da Franco Cosimo Panini editore, che gli studiosi dedicano a questa importante chiesa cittadina. Il volume, completo di tantissime fotografie e curato da Sonia Cavicchioli e Vincenzo Vandelli, segue la pubblicazione di una decina di anni fa, curata da Elena Corradini, nella quale si fece un primo “solido” punto sulla storia della chiesa e nelle opere d'arte contenute. Ora molti aspetti vengono approfonditi e i saggi qui presenti contengono alcune novità utili agli studi: «Il volume - spiegano i due curatori - è stato progettato a seguito di una giornata di studi che si tenne il 29 novembre 2013 presso il Monastero benedettino, ma non ne costituisce gli atti. Ne è piuttosto la conseguenza e lo sviluppo. Diamo qui conto del metodo di lavoro interdisciplinare che si era instaurato nel cantiere e raccogliamo il frutto di alcune nuove ricerche e messe a punto su questioni di grande rilevanza storica e culturale riguardanti il monastero modenese. Nella molteplicità di punti di vista e metodi messi in campo consiste, crediamo, uno dei valori del libro. Una molteplicità resa esplicita fin dall'indice, e dalle due principali sezioni in cui il libro idealmente si divide: una prima di studi storici e storico-artistici, e una seconda di specifico valore tecnico e tecnico- scientifico». Nel libro di 312 pagine sono presenti tantissimi saggi: il soprintendente di Modena Stefano Casciu studia l'opera principale presente in chiesa, l'altare delle statue di Antonio Begarelli, mentre gli archeologi Donato Labate e Alberto Monti parlano dei reperti rinvenuti e Augusto Gambuzzi tratta della struttura restaurata dopo i danni del sisma del 2012. (s.l.)

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