Finale apre con “Telai” della Curino
Lo spettacolo ripercorre la vita di dieci donne nell’arco di quattro secoli. Sipario alle 21 alla Tenda
FINALE. Stasera si apre la nuova Stagione del Teatro Tenda di Finale Emilia, stagione che si inserisce nell’ambito delle attività di “Scena Solidale”, il progetto promosso da Regione Emilia- Romagna e Emilia Romagna Teatro Fondazione che, a due anni di distanza dal sisma, continua a proporre attività e laboratori per la rinascita dei comuni del cratere sismico.
Alle 21 va in scena “Telai”, con Laura Curino e testo di Luca Scarlini su un progetto della stessa Curino e di Michela Marelli. Tra frammenti di cronaca puntuale e reinvenzione frenata, lo spettacolo presenta alcuni ritratti femminili narrando la vita di una decina di donne vissute tra Schio e Venezia nei secoli fra il Seicento e il primo Novecento, unite dal lavoro tessile e dalle difficoltà della loro condizione nonostante l’excursus temporale in cui si snodano i diversi racconti.
Connettendo storia e memoria, Laura Curino ripercorre le biografie di dieci donne da Zanetta Casanova alla badante di colore Bakhita, fino all'assassina Maria Tarnowska con tale cura di dettagli da farle sembrare leggenda. Le differenti vite di questi personaggi, raccontate in ordine cronologico, divengono così degli scatti di storia che testimoniano cambiamenti della vita di una donna in una quotidianità data troppo per scontata e che invece, a volte, può divenire un'arena in cui dover combattere e reagire. La tessitura diventa per le protagoniste dello spettacolo un intrecciarsi di attese, in vista di un'occasione, un momento di cambiamento e di riscatto da una scontata quotidianità. Lo spettatore si trova catapultato in un alternarsi di epoche e frammenti storici: dalla Venezia settecentesca alle prime fabbriche fin quasi ai nostri giorni, tra figure di donne emarginate, discriminate, ma che non si lasciano travolgere dagli eventi negativi e reagiscono con grande forza d'animo, coraggiose e fiere.
Lo spettacolo è tratto da un racconto di Luca Scarlini sulla base di storie raccolte dalla stessa Curino durante alcuni laboratori teatrali tenuti a Schio. La Curino interpreta tutte le parti, entrando nei personaggi con maestria dando allo spettacolo un carattere polifonico e di grande intensità. Nata a Torino nel 1956, la Curino è tra i fondatori del Laboratorio Teatro Settimo. È stata autrice e attrice di numerosi spettacoli, ricevendo anche premi di livello internazionale. Assieme a Paolini, Baliani e Celestini, Laura Curino è una delle principali rappresentanti del teatro di narrazione, dove la scena diventa il luogo in cui storie di vita vissute vengono proposte quali portatrici di valori politici e sociali.
Il biglietto costa 10 euro; abbonamento a sette spettacoli 50 euro; biglietteria aperta dalle 20. Per informazioni è possibile telefonare a Ert Fondazione al numero 3209380791.
Nicola Calicchio
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
