Gazzetta di Modena

Edo sul podio più alto dello Zecchino d’Oro

di Serena Fregni
Edo sul podio più alto dello Zecchino d’Oro

Il piccolo Edoardo Barchi, 4 anni di Cognento, in coppia con Alessia di 9, ha vinto cantando il brano “Chi ha paura del buio?”

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BOLOGNA. È modenese il vincitore della 57esima edizione dello Zecchino d’Oro, il festival della canzone per bambini che si è svolto come tradizione all’Antoniano di Bologna. Con il brano “Chi ha paura del buio?” (Fontana-De Luca-Gardini) è stato infatti Edoardo Barchi, appena 4 anni, di Cognento a salire sul gradino più alto del podio in compagnia di Alessia Chianese, 9 anni, di Afragola di Napoli che con lui ha interpretato la canzone. “Chi ha paura del buio?” ha conquistato con un quasi en plein, 199 punti su 200, la 57esima edizione della storica rassegna che si è conclusa ieri sera, con diretta tv su Rai1 (e differita su Rai YoYo), presentata da Veronica Maya con Paolo Conticini. Il brano è stato il più apprezzato da una giuria di venti bambini. Tema della canzone, ovviamente, il buio e la paura che solitamente crea nei più piccoli ma non solo. “Quanti essere strani infatti si aggirano in una stanza quando si spegne la luce - racconta il testo della canzone - mostri, streghe, alieni che vagano nelle camerette dei bambini”. Con il piccolo Edoardo, che è stato selezionato tra oltre tremila aspiranti che hanno preso parte a 34 tappe del tour delle selezioni nazionali, sale a 95 il numero dei solisti emiliano romagnoli che, nell’arco di 57 edizioni, hanno interpretato brani e successi della storica manifestazione. Oltre al premio assoluto il Premio web per il pezzo più “cliccato” è andato a “Chicopez”, cantata da Ines Rizzo, 8 anni, di Surano (Lecce). Dodici le canzoni in gara, con le quali il repertorio dello Zecchino è arrivato a 730 pezzi; dodici anche gli stili musicali, tra cui brani che hanno citato i Beatles (“I Beagles” cantata da Claudia Verrillo, 8 anni, di Rotello-Campobasso, arrivata seconda) e ammiccato al reggaeton, e 14 i piccoli interpreti, provenienti da una dozzina di regioni, che si sono esibiti con il tradizionale accompagnamento del Piccolo coro (fondato da Mariele Ventre nel '63) diretto da Sabrina Simoni e, quest'anno, della “Swing Village Band” diretta da Sandro Comini. Tra gli ospiti della finale, Frankie Hi-Nrg e i Kataklò. Spazio anche a una campagna di raccolta fondi per sostenere mense francescane. In particolare la campagna è stata dedicata al progetto “Il Cuore dello Zecchino d'Oro”, rivolto alle persone che vivono in povertà e patrocinato dal Segretariato sociale Rai. “Mettici un piatto anche tu” ha l'obiettivo di sostenere le mense del mondo francescano (non solo Bologna, ma anche Verona, Torino, La Spezia e Milano), per supportarle nell'erogazione quotidiana dei pasti. Fino a tutta la giornata di oggi è possibile condividere il progetto contattando il numero 45507. Un sostegno importante è arrivato anche dal sindaco Virginio Merola, ospite in studio. Solidarietà alla causa di Antoniano onlus da Vincenzo Spadafora, Garante per l'infanzia e l'adolescenza: «Sono contento che la campagna sia dedicata proprio all'Italia, anche se i motivi sono quelli della preoccupazione sempre crescente che abbiamo tutti per la povertà che aumenta di giorno in giorno». «Il pasto rimane il bisogno primario, e abbiamo scelto di restare in Italia perché ci sono crisi e bisogno», aggiunge il direttore dell'Antoniano, frate Caspoli.

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