Torna il balletto al Comunale e non risente della crisi
Presentata la stagione che partirà a gennaio: esordio con la compagnia di Tirana Sul palco anche tre delle più grandi artiste al mondo: Guillem, Ferri e Abbagnato
MODENA. «In un momento di crisi investire sulla cultura vuol dire investire sullo sviluppo, perché il “saper fare” deriva dalla capacità di essere diversi e la creatività che accomuna noi italiani è la nostra identità».
Il presidente della Fondazione Teatro Comunale e sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il consigliere di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio Roberto Guerzoni e il direttore della Fondazione Teatro Comunale di Modena Aldo Sisillo hanno presentato ieri le novità della rassegna di Danza e Balletto che si svolgerà da gennaio a maggio 2015.
Nonostante il periodo di tagli e sacrifici in ambito culturale, la rassegna “ModenaDanza” 2015, che si aprirà il 16 gennaio con il Balletto del Teatro dell'Opera di Tirana, prevede un calendario di altissima qualità. Il Teatro Comunale ospiterà quest'anno tre delle più grandi ballerine al mondo, in eventi di portata eccezionale.
Primo fra questi, lo spettacolo con cui Sylvie Guillem aprirà a Modena il tour mondiale con il quale concluderà nel 2015 la sua brillante carriera. A Modena si vedrà inoltre Alessandra Ferri, già étoile di alcune delle più grandi compagnie classiche, impegnata in un nuovo spettacolo di stampo contemporaneo con la musica dal vivo del pianista Bruce Levingston e del quartetto d'archi dei Solisti dell'Opera Italiana. La rassegna vedrà, inoltre, la presenza di Eleonora Abbagnato, étoile dell'Opéra di Parigi, qui protagonista della ripresa di un’originale versione di Carmen creata da Amedeo Amodio nel 1995 per Aterballetto e tornata in scena al Teatro Massimo di Palermo nel 2013. «Aterballetto ritornerà quest'anno al Teatro Comunale con un programma misto in cui si vedrà Lego, prima assoluta del giovane coreografo Giuseppe Spota, Vertigo, creato nel 2006 da uno storico direttore della Compagnia, Mauro Bigonzetti, e Rain Dogs di Johan Inger, ex direttore del Cullberg Ballet» ha spiegato Sisillo.
E ancora: in rappresentanza delle ultime creazioni della danza italiana si vedrà la compagnia AltraDanza, con una prima assoluta coprodotta dal Teatro Comunale. Le compagnie Shen Wei Dance Arts e Käfig saranno l'opportunità di vedere il lavoro di due coreografi fra i più interessanti della scena internazionale, rispettivamente in prima europea e in prima ed esclusiva italiana. La compagnia italiana Opus Ballet presenterà, a fine rassegna, un titolo originale con regia e coreografia di Philippe Talard dedicato al racconto e ai miti de La bella addormentata. Da mercoledì 7 gennaio sono in vendita i biglietti per tutti gli spettacoli della rassegna (Corso Canalgrande 85, telefono 059 203 3010, biglietteria@teatrocomunalemodena.it.
Orari martedì 10 - 19; mercoledì, giovedì e venerdì 16 - 19; sabato 10 - 14 / 16 - 19. Il programma completo della rassegna su www.teatrocomunalemodena.it
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