“Il Mercante” di Shakespeare in scena con Silvio Orlando
L’attore, diretto da Valerio Binasco, da oggi a domenica, al Comunale Domani alle 17.30 nel Ridotto incontrerà il pubblico conversando con Sara Gozzi
CARPI. Il cartellone del teatro Comunale propone oggi e domani, alle 21, e in replica alle 16 di domenica, lo spettacolo “Il mercante di Venezia” di Shakespeare, con Silvio Orlando e la Popular Shakespeare Kompany per la regia di Valerio Binasco. Domani, alle 17.30, Silvio Orlando incontrerà il pubblico nel Ridotto del teatro, nel corso di una conversazione condotta da Sara Gozzi. La Popular Shakespeare Kompany, fondata nel 2012 dal regista Valerio Binasco, si impegna ogni anno a mettere in scena un classico con l’intento di continuare ad offrire al pubblico grandi testi, con modalità produttive nuove, che trasformino la crisi in occasione di rinnovamento e creatività. Questa volta, insieme a Silvio Orlando, la compagnia affronta “Il Mercante di Venezia”, una delle opere più note di Shakespeare: un testo di straordinaria attualità, che tocca temi come intolleranza e razzismo, senso dell’etica e denuncia delle false apparenze. La storia è nota: siamo a Venezia nel XVI secolo, Bassanio, giovane gentiluomo veneziano, vorrebbe la mano di Porzia, ricca ereditiera di Belmonte. Per corteggiarla degnamente, chiede al suo carissimo amico Antonio, il mercante di Venezia, tremila ducati in prestito. Antonio non può prestargli il denaro poiché ha investito in traffici marittimi. Garantirà per lui presso Shylock, usuraio ebreo, che non sopporta lo stesso Antonio, poiché presta denaro gratuitamente, facendo abbassare il tasso d’interesse nella città. Nonostante ciò, Shylock accorda il prestito a Bassanio. L’ebreo però, in caso di mancato pagamento, vuole una libbra della carne di Antonio… richiesta che alla fine gli si rivolgerà contro. Nella messa in scena di Valerio Binasco si indaga profondamente nelle categorie di Bene e di Male fino a rimescolarle: fondamentale diventa allora lo scontro tra una moltitudine di uguali - i cristiani di Antonio - e il singolo diverso - l’ebreo Shylock. Un’opera in cui a prevalere è il potere del denaro: tutto si compra e si vende, anche un brandello di carne umana, anche l’amore. Silvio Orlando interpreta Shylock, un vecchio, dice l’attore, «che si mette di traverso alla felicità dei giovani, facendo saltare il patto delle generazioni. Un po’ quello che succede oggi. Ma il regista Valerio Binasco lo vuole anche ferito e dolente». Ancora una volta Shakespeare riesce a scavalcare il limite temporale e a fornirci materia per riflettere su di noi e sul nostro presente. «Nel Mercante, tutto gira intorno a un gruppo di amici - spiega Binasco - Gli eroi di questa storia non sono degli eroi. Stanno in seconda e terza fila nella vita. Ma hanno delle inquietudini. Una spinta che li porta al gesto rischioso. Tuttavia, il fatto che siano sempre avventure condivise con gli amici fa di loro degli eroi un po’ paesani, creatori di aneddoti più che di leggende».
Nicola Calicchio
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