Incontri aperitivo in galleria e mostre di maestri del clic
Continua, nel ponte dell’Immacolata, l’iniziativa “Metti l’autunno ai Musei” Al Foro Boario sono aperte le rassegne di Jodice, Izu e Fotografia de los Andes
MODENA. Prosegue con un appuntamento ogni giorno nel weekend dell’Immacolata - domani, domenica e lunedì la rassegna “Metti l’autunno al Museo”, incontri aperitivo aperti a tutti sulle collezioni e le mostre in corso ai Musei civici al terzo piano di Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino. Domani alle 16.30 nella Sala dell’Archeologia si presenta il romanzo “Il respiro della farfalla”, attraverso una conversazione tra l'autore Francesco Sala e Alberto Bertoni, docente di Letteratura contemporanea all’Università di Bologna, sulla vita del pittore Alberto Artioli. Domenica, ancora alle 16.30 e di nuovo nella Sala dell’Archeologia si svolge un incontro su “L’urbanistica di Modena tra alto e basso medioevo alla luce delle recenti scoperte archeologiche”. Donato Labate, della Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Emilia-Romagna, svelerà al pubblico quali radicali trasformazioni abbia subito l’impianto cittadino successivamente alla caduta dell’impero romano. L’incontro rappresenta anche l’occasione per illustrare le ultime campagne di scavo condotte nel cuore della città: all’interno del Duomo e del complesso di San Paolo, delle chiese di San Pietro e San Francesco, in rua Muro, piazza Roma, corso Duomo, via Emilia e via Castellaro, dove sono emerse addirittura le tracce di un antico castello. Lunedì, stesso luogo e stessa ora, l’appuntamento intitolato “Metamorfosi dei suoni: gli strumenti musicali e la musica”. Si tratta di una conversazione-concerto di Roberto Gini intorno alla Collezione degli strumenti musicali del Museo civico d'arte di Modena. L’iniziativa, in collaborazione con “Grandezze & Meraviglie. In occasione del lungo weekend dell'8 dicembre, restano aperte anche le personali di Mimmo Jodice e Kenro Izu e la collettiva di fotografia storica Fotografia de los Andes, allestite al Foro Boario. In particolare domani e domenica le mostre saranno aperte con orario continuato dalle 11 alle 19, mentre lunedì è prevista l'apertura dalle 15 alle 19. I tre percorsi, che rimarranno allestiti fino all'11 gennaio. La personale di Mimmo Jodice “Arcipelago del mondo antico” presenta con un allestimento originale la grande indagine sul Mediterraneo. La raffinata ricerca di Kenro Izu è invece al centro della mostra personale “Territori dello spirito”. A cura di Jorge Villacorta, direttore della IIª Biennale di Fotografia di Lima, la collettiva Fotografía de los Andes 1890-1940.
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