Se l’artista dialoga con i miti e l’uomo
All’Osteria dal Cinon, da domani, mostra di Ewa Barbara Konopka
È scandita con profondità d'indagine la pittura che la polacca Ewa Barbara Konopka (vive a Guiglia, studi presso l'Istituto di Divulgazione della Cultura a Olsztyn e all'Università di Bologna) presenta, da domani, nella Osteria dal Cinon a Zocca, in via Tesi 1268, diretta dallo chef Andrea. Un'opera di recuperi memoriali colti, che consente rivitazioni ma anche reinvenzione del quadro inteso come singolare modello creativo di pensiero e fantasia. Nell'apparente serenità dell'immagine si avvera una tensione iconografica radicata nel mondo dei miti, nel misticismo cristiano, nella religiosità delle cose, in vicende anche inquietanti dell'esistenza. Si passa dall'angelo “vulnerasti cor meum” portatore dell'invincibile forza divina, all'angelo dormiente sotto l'albero; dalla storia di Amore e Psyche che coniuga nell'abbraccio corrispondenze d'affetto tra l'umano e il divino, al vigore che un albero sradicato della terra, e destinato alla morte, riesce a trovare nella luce del cielo di Guiglia. (m.f)
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