Gazzetta di Modena

Cinema, una sfida a colpi di corti

di Nicola Calicchio
Cinema, una sfida a colpi di corti

All’Italia di Soliera debutta il festival dei cortometraggi. Cerimonia di apertura con I Giardini di Mirò

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SOLIERA. Da domani a lunedì il Nuovo Cinema Teatro Italia ospita la quarta edizione di “Corti Vivi Film Fest”. Nata da una costola di Arti Vive Festival, nel corso degli anni la manifestazione si è andata conquistando una sua autonomia, allargando il proprio raggio d'azione, non più limitato al solo concorso di cortometraggi che resta tuttavia il cuore della manifestazione. La presentazione dell'iniziativa si è svolta ieri mattina presso l'enoteca-bistrot Archer di via Cesare Battisti 54, a Modena, alla presenza del direttore artistico di Corti Vivi Federico Baracchi, del presidente della Fondazione Campori Francesco Ori e del vice presidente e factotum Matteo Gozzi. Sono stati 130 i corti arrivati agli organizzatori che hanno provveduto a selezionare quelli finalisti. La novità: è stato abbassato il tempo di proiezione ed ogni corto non potrà superare i dieci muniti. Il vincitore (a cui andranno 500 euro) verrà scelto da una giuria guidata da Claudia Tosi mentre La menzione (con un premio di 250 euro) toccherà al Comitato di Selezione. «Vogliamo mettere in campo la nostra artigianalità per fare sperimentazione - ha sottolineato il direttore artistico Federico Baracchi - Vorremmo anche che la nostra manifestazione fosse uno spazio dedicato al cinema nel suo insieme».

«Per la Fondazione Campori l'obiettivo è quello di produrre cultura non solo per i cittadini di Soliera», ha sottolineato Francesco Ori. È toccato poi a Metto Gozzi illustrare brevemente gli appuntamenti in programma, sottolineato il lavoro fatto da tanti volontari che operano dietro le quinte. Ad aprire il festival, alle 21 di domani, saranno i Giardini di Mirò, la band reggiana alla prese con la sonorizzazione dal vivo del film “Rapsodia Satanica”, una pietra miliare del cinema muto realizzata nel 1917. Alla pressoché centenaria pellicola di Nino Oxilia, la band reggiana ha dedicato il nuovo album e ora il nuovo live. Sullo schermo il volto cereo della diva del muto Lyda Borelli. Ad aprire la serata saranno i Permanent Fatal Error. (Ingresso 8 euro - info e prenotazioni: 059/568581 - 347/3369820. La giornata di sabato sarà invece interamente dedicata a Pier Paolo Pasolini. Come spiega il direttore artistico Federico Baracchi, «giochiamo d'anticipo nell'omaggiare un poeta e intellettuale di bruciante attualità. Nel 2015, infatti, ricorrerà il 40° anniversario della scomparsa di un uomo di pensiero, lettere e, per ciò che ci riguarda da più vicino, cinema». Il programma della giornata prevede alle 18.30 in Biblioteca Campori le letture a cura di Barabba Edizioni, alle 21 all’Italia la lezione magistrale del critico Roberto Chiesi, curatore dell'Archivio Pasolini presso la Cineteca di Bologna, e a seguire il “Nuovo Concerto Pasolini” dei Dis Robas. Le poesie in friulano prenderanno forma nella musica del quartetto bolognese. Domenica, alle 17, la proiezione di cortometraggi di animazione formato famiglia, mentre alle 21 si terrà la serata di proiezione e premiazione delle opere finaliste. Tra gli autori in finale anche Paolo Zucca, il regista de “L'arbitro” con Stefano Accorsi. La giuria è composta dalla filmmaker Claudia Tosi, dalla regista Alessandra Guidetti, dal regista teatrale Saverio Bari, dal musicista Daniele Rossi e da Roberto Zampa, attore e autore che si occupa di documentari e cortometraggi. Lunedì 15, sempre alle 21, all’Italia verrà proiettato “Perez”, il film di Edoardo De Angelis presentato al recente Festival del Cinema di Venezia, con protagonista Nicola Zingaretti. Il regista sarà presente in sala e risponderà alle domande del pubblico al termine della proiezione.

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