Gazzetta di Modena

Un pomeriggio tra streghe ed eresie

di Stefano Luppi
Un pomeriggio tra streghe ed eresie

In Accademia conferenza sui processi a donne accusate di malefici e film di Rai Storia sull’Inquisizione

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MODENA. Chi ama le atmosfere medievali o rinascimentali e i documenti che ricostruiscono le vicende, comprese le accuse di stregoneria, oggi può soddisfare le sue curiosità grazie all’ultimo incontro su “Eresie e magie tra Modena e Bologna; appuntamento alle 16 all'Accademia Militare grazie all'Archivio di Stato di Modena, il Comune di S. Giovanni in Persiceto (Bo) e dal Consorzio dei Partecipanti di San Giovanni in Persiceto.

I relatori, Euride Fregni e Patrizia Cremonini (rispettivamente direttrice e vicedirettrice dell'Archivio), terranno l’introduzione della conferenza di Matteo Duni dal titolo “Le sapienti medichesse. Dalla modenese Benvenuta Mangialoca alla romagnola Bartolina di Crevalcore, tra XIV e XVII secolo”. Dalle 17,30 si entra poi nel vivo con la proiezione del documentario di Rai Storia “Eccellentissima strega. Tre processi dell'Inquisizione” che ripercorre la storia della modenese Orsolina la Rossa e delle bolognesi Lucia Bertozzi detta Bartolina di Crevalcore e Ginevra Gamberini di San Giovanni in Persiceto. Tutte furono processate per stregoneria dal Sant'Uffizio modenese.

Descriviamo solo la vicenda di Orsolina. Lei era una ladra di bestiame, accusata di praticare riunioni diaboliche, di apostasia e stregoneria. Viveva sull'Appennino tosco-emiliano e venne torturata con i carboni ardenti nel castello di Montecuccolo nel 1539.

Abbiamo ancora i documenti del processo, tra cui ricche descrizioni del Sabba, lo “striazzo” come lo chiama Orsolina, che la sventurata ammise. «Che il diavolo sia in mio potere - mise a verbale la donna dopo le torture - ed io in suo dominio e sbatto il bastone a terra e tre volte invoco il diavolo in questo modo: o diavolo vieni da me, o diavolo vieni da me, o diavolo vieni da me».

Al di là degli aspetti macabri di donne innocenti è appunto questo l'aspetto più gustoso, visto che il pubblico potrà apprendere delle tracce storiche lasciate dai processi della Santa Inquisizione di Modena (il tribunale del Sant'Uffizio appunto) alle tre povere donne accusate di stregoneria.

La Gazzetta ne aveva in parte anticipato i contenuti alcuni mesi fa e ora il video proiettato oggi va in onda domani alle 21.30 su Rai Storia (canale 54 del Digitale terrestre e 23 TivùSat). Ci sono nel film anche i pareri autorevoli di Adriano Prosperi, Vincenzo Lavenia, Grazia Biondi, Gian Luca D'Errico e Matteo Duni.

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