Gazzetta di Modena

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Carpi palcoscenico per la festa finale di “Beni Comuni”

Carpi palcoscenico per la festa finale di “Beni Comuni”

Una fiaba urbana tra danze, parate, atelier, quiz: teatro condiviso nei territori del cratere del sisma Il tutto in scena nel cuore di Carpi

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CARPI. A due mesi dall'avvio, lo scorso 1 ottobre, il progetto Beni Comuni (che ha visto il primo evento ufficiale il 18 ottobre a Carpi) si approssima alla sua conclusione, che sarà sancita, domani, da una grande festa nel centro storico di Carpi in programma domani, sabato 20 dicembre. Ad animare “ComunInAzione”, questo il titolo dell'iniziativa che avrà luogo per tutta la giornata, un caleidoscopio di iniziative: una parata, laboratori, un gioco urbano, danze verticali, un atelier con circa duecento partecipanti ed esibizioni di danza. Le iniziative toccheranno alcuni dei punti principali del cuore cittadino, da corso Alberto Pio a piazza Martiri, dall'Auditorium San Rocco a palazzo Pio, passando per la Biblioteca Loria, il Castello dei Ragazzi e, infine, il Teatro Comunale. Riflettere divertendosi, questo lo scopo dell’iniziativa, per raccontare ancora una volta con l'immediatezza propria del teatro e la dovuta leggerezza quale valore abbiano i “beni” che si possono definire “comuni”, ovvero che appartengono a ciascuno come a tutti.

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La giornata inizierà alle 11.30 quando, da corso Alberto Pio, partirà “Fiesta”, uno spettacolo itinerante a cura del Teatro Due Mondi che trasformerà il centro nella scenografia teatrale di una festa di ambiente sudamericano nell'ambito della quale agli spettatori sarà consentito seguire un'allegra e fantasiosa parata. Nato traendo spunto da un racconto di Gabriel Garcia Marquéz (“L'incredibile e triste storia della candida Erendira e della sua nonna snaturata”), lo spettacolo non mancherà di strabiliare gli spettatori grazie ai suoi protagonisti dai volti di cartapesta alti tre metri e più.

Nel primo pomeriggio sarà poi la volta dei “Labori-Comuni”, ovvero degli esiti dei laboratori - tra i quali ricordiamo quelli relativi alla danza, condotti a Carpi e Cento da Arturo Cannistrà, responsabile di Aterballetto per le attività formative e i progetti speciali - svolti con i cittadini dei territori toccati dal progetto. Una carrellata di corti teatrali, divisa tra l'Auditorium della Biblioteca Loria e l'Auditorium San Rocco a partire dalle 15 - ogni esito avrà durata di 15 minuti - fino alle 16.15 per raccontare, ad esempio, la mutevole idea dell'abitare nel ricordo di generazioni di differenti carpigiani, così come l'immagine che una comunità, quella di Novi, ha costruito di sé. L'energia sarà poi oggetto del racconto dei cittadini di Concordia, mentre una favola d'acqua e ranocchi sarà donata al pubblico dai bambini di Massa Finalese. Un pomeriggio, dunque, in cui ad essere protagonisti saranno memoria, speranze, timori, presente e futuro dei Comuni coinvolti nel progetto così come emersi, grazie al teatro, a due anni dal sisma che, oltre alla cose, tante certezze ha sgretolato.

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Alle 17 il Gruppo di Lavoro Beni Comuni e Castello dei Ragazzi organizzeranno QuizBeniComuni, spettacolare edizione di gioco urbano per grandi e piccini animato da attori e musicisti, e nell'ambito del quale ogni torre, torrione, salone e castello e teatro sarà la chiave di volta per risolvere misteri, rebus, giochi di abilità. Per la partecipazione al gioco - che avrà la durata di un'ora e trenta minuti - è gradita la prenotazione all'indirizzo info@progettobenicomuni.it indicando nell'oggetto della mail: Gioco urbano.Una città palcoscenico che alle 18.45 nel suo punto nevralgico, piazza Martiri, diventerà teatro di un grande spettacolo urbano. Chilometri di filo rosso, performers aerei, una bicicletta volante, 50 metri di proiezione e la città protagonista con le sue persone e il suo coro. Questi gli elementi di “Philopolis”, la fiaba urbana realizzata per l'occasione dalla Compagnia di danza aerea Cafelulé. Alle 21 tutti pronti per il finale a teatro con “ComunItalia”.

Il progetto Beni Comuni è stato finanziato dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e promosso dal Comune di Carpi con Ert Fondazione e Ater, e con il patrocinio del Dipartimento delle Arti Visive Performative e Mediali dell'Università di Bologna, ed ha coinvolto i cittadini di Carpi, Mirandola, Cavezzo, Concordia, San Felice sul Panaro, Finale Emilia, San Possidonio, Novi di Modena, Cento, Campogalliano e Soliera.

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