Dalla metafisica alla città antica
Allo Spazio 14 i lavori di Guizzardi, Graziano, Tommasi, Federici
In sei (Andrea Federici, Graziano Gennaro, Uliano Guizzardi, Andrea Piccinini, Gaetano Tommasi e Albertina Lodi) per la mostra fino al 31 dicembre allo Spazio d'Arte 14, in via Gallucci 9. Materiali di varia natura improntano le opere di Guizzardi che riflette sullo stato della decadenza dell'arte, sulle generazioni a confronto (c'è pure Vasco Rossi), sulla metafisica del quotidiano, di memoria dechirichiana. Graziano fa rivivere, con tempera ed acquarello, angoli di Modena, tra cui anche Porta Garibaldi, creando delle cassette contenitrici di aceto balsamico e di nocino. Nei ritratti di bambini, adulti e anziani Tommasi fa affiorare il concetto di saggezza, delle diverse età, di stati pensierosi, mentre Federici invera nei paesaggi l'idea della creazione, dell'occhio di Dio, di momenti prima del diluvio. Con la terracotta la Lodi gioca persino sul doppio significato dell'immagine con la donna che assume l'aspetto di conchiglia. Gli oggetti anche in resine di Piccinini ci ricordano che è tempo di regali. (m.f.)
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