Gazzetta di Modena

La musica sacra esalta la magia della Cattedrale

La musica sacra esalta la magia della Cattedrale

Nuova stagione ideata dal maestro Bononcini per valorizzare tutti gli spazi del Duomo

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MODENA. Cambia veste il programma concertistico del Duomo per l'anno 2014 -2015.

I consueti appuntamenti con la musica sacra, che da 22 anni si tengono in cattedrale, sono stati raccolti in un'unica programmazione intitolata “Abitiamo la casa di San Geminiano” che darà vita a una vera e propria Stagione Musicale.

Un' operazione creata attorno a un progetto culturale di grande respiro, ideata e organizzata dal maestro Daniele Bononcini, organista titolare e maestro di Cappella del Duomo, che ne è il direttore artistico, con il sostegno del Capitolo metropolitano e delle altre realtà culturali che gravitano attorno al duomo, l'Archivio e i Musei.

L'idea di base del progetto è la valorizzazione del Duomo, patrimonio dell'Umanità, metà di turisti da tutto il mondo, ma anche, soprattutto nel cuore dei modenesi, Domus Clari Geminiani, ovvero la casa del Patrono della città, da secoli punto di riferimento spirituale e non soltanto.

«Questa nuova formula cui abbiamo voluto dare vita - ribadisce Daniele Bononcini - intende valorizzare le sinergie con l'Istituto Diocesano di Musica Sacra, con l'Archivio Arcivescovile e con le realtà corali dell'Arcidiocesi, avendo un occhio di riguardo verso le peculiarità artistiche del Duomo, che diventano via via sfondo dei vari concerti».

Ognuno dei tredici concerti in calendario si terrà in uno spazio preciso e sempre diverso del Duomo, dalla Cappella Bellincini (concerto del 29 aprile “Asperges me, Domine”) all'altare del Polittico De' Serafini (concerto che è in programma il 25 febbraio “Laudate eum in chordis et organo”), dall'Altare delle Statuine (concerto del 13 maggio “Telemann e Bach: musica della terra e musica del cielo) al Pulpito centrale di Enrico da Campione (concerto del 21 gennaio “Sant'Agnese, un mistero medievale”), dal Presbiterio superiore (concerto dell'11 marzo “Il cammino della croce”) alla Cripta (concerto del 25 marzo “Ricercare”) e altri spazi d'interesse artistico per altrettante esibizioni, così da poter abitare il Duomo da prospettive diverse.

Ogni concerto sarà preceduto da un'introduzione storico-artistica a cura di Matteo Al Kalak, direttore dell'Archivio Storico. La stagione si apre il 26 dicembre alle ore 16 con il tradizionale concerto di Santo Stefano intitolato “Gaudete, Christus natus est!”, mottetti della tradizione natalizia che verranno eseguiti dalla Cappella Musicale e dal Quintetto di ottoni e percussioni del Duomo, entrambi diretti da Daniele Bononcini.

Gli appuntamenti successivi – e questo costituisce l'ultima novità della programmazione - saranno sempre di mercoledì sera alle ore 21, con ingresso previsto unicamente dalla Porta della Pescheria (via Lanfranco). Oltre ai Concerti in cattedrale, la Stagione 2014–2015 prevede quattro appuntamenti denominati “Guida all'ascolto della musica sacra” a cura del maestro Luca Colombini: questi concerti si terranno nell'Auditorium Benedetto XVI dell'Istituto Diocesano di Musica Sacra al numero 96 di via Tamburini: appuntamento fissato sempre al mercoledì sera con inizio alle ore 21.

Quattro serate che affronteranno composizioni sacre di Rossini, Bach e Mozart.

Tutti gli appuntamenti programmati per questa Stagione 2014-2015 sono a ingresso gratuito.

Nicola Calicchio

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