Gazzetta di Modena

venerdì alle 16

In Duomo concerto degli auguri con la cappella musicale

di Chiara Bazzani
In Duomo concerto degli auguri con la cappella musicale

MODENA. La Cappella Musicale del Duomo diretta dal Maestro Daniele Bononcini presenta il concerto “Gaudete! Christus natus est”. Anche quest'anno torna l'appuntamento che da diciannove anni si...

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MODENA. La Cappella Musicale del Duomo diretta dal Maestro Daniele Bononcini presenta il concerto “Gaudete! Christus natus est”. Anche quest'anno torna l'appuntamento che da diciannove anni si rinnova, con il Concerto di Santo Stefano, presso la Cattedrale, il 26 dicembre alle 16. Un concerto che apre anche il cartellone della Cappella Musicale del Duomo che si snoderà con diversi appuntamenti fino alla prossima primavera.

Il Duomo apre dunque, venerdì, le sue porte a tutta la cittadinanza che sarà accolta, già mezz'ora prima, da due cornamuse davanti al sagrato che “chiamano” il pubblico all'interno della Chiesa. Il Concerto è realizzato grazie al sostegno dell'azienda modenese Aceto Balsamico del Duca. L'evento vede impegnato, oltre ai coristi della Cappella Musicale, un quintetto di ottoni e percussioni. Coro e strumentisti si alterneranno nella esecuzione di mottetti e brani della tradizione natalizia europea, composti tra il XVI e il XIX secolo che, come recita il titolo, sono una festosa celebrazione della natività.

«L'idea è quella di alternare gli ottoni alle voci nei diversi brani fino alla conclusione dove ottoni e voci si uniscono nei pezzi tradizionali natalizi - spiega Daniele Bononcini - Nel finale i brani sono riarrangiati in una fantasia un po' particolare, rivisitazioni anche simpatiche di melode particolari e folkloristiche; da Jingle Bells ai classici natalizi, che non sono strettamente legati all'ambito sacro, ma essendo un po' la colonna del Natale, li abbiamo inseriti anche se non entrerebbero propriamente in ambito ecclesiastico. Nel finale c'è e poi l'Hallelujah di Haendel che è molto natalizio anche quello».

Il resto del programma propone poi pezzi della tradizione liturgica con musiche di Gabrieli a Praetorius, Byrd, Scarlatti, Rameau, Schutz, Banchieri, Haendel, Murray e Saint-Saëns, e descrive il modo in cui epoche e stili diversi hanno ispirato e rinnovato la gioia del Natale.

Come accaduto negli anni passati, il concerto è stato eseguito in anteprima sabato 20 dicembre alle ore 21 al Monastero della Visitazione Santa Maria di Baggiovara, e «alle 18 del 25 dicembre, con il coro, saranno anticipati alcuni dei pezzi che verranno eseguiti nel concerto del 26 - ha spiegato Bononcini - Invece nella SS. Messa di mezzogiorno e un quarto, che è quella in cui la musica ha più spazio, sarà eseguito Bach. Il concetto è di legare al culto, sia nelle liturgie che nei concerti tout court, le composizioni create per il culto». (c.b.)

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