Gazzetta di Modena

SAN POSSIDONIO

La televisione? Un insensato piacere

La televisione? Un insensato piacere

In municipio le opere di contestazione, anni ’70, di Boccaletti

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Non esaltazione dei mass media, della civiltà dei consumi, come aveva fatto la Pop Art, ma un atteggiamento critico nei confronti della televisione, tema ricorrente nelle opere di Adriano Boccaletti (1937 - 2002) esposte, fino al 6 gennaio, nel Palazzo Comunale di San Possidonio. Quello che era considerato, nei primi anni Settanta, un oggetto tecnologico quasi di culto diventa per l'artista di Novi un mezzo di insensato godimento presente, di feticismo che avrebbe negativamente condizionato la vita umana. La sua è pittura di contestazione, di natura partecipante ai problemi sociali, che trattiene tutta l'ansia del tempo per la metamorfosi delle cose, l'inquinamento e il degrado dell'ambiente, dove l'acqua viene a mancare e gli insetti affermano il loro dominio. Tutto questo trova sulla tela intensi segni di espressione del caos, colori accesi e brillanti. L'artista avverte la fine della civiltà contadina, di cui era stato cantore. (m.f.)

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