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Mostre e musei da visitare anche all’Epifania

Mostre e musei da visitare anche all’Epifania

Un’esposizione sugli Este e l’archeologia di una terramara con “Le urne dei forti”

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Non mancano le proposte culturali modenesi anche nei primi giorni del nuovo anno.

I Musei civici di Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino il giorno dell’Epifania, 6 gennaio, saranno aperti con iniziative dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Oltre alle collezioni, nelle sale espositive al terzo piano del Palazzo dei Musei si possono vedere la mostra “Gli Este e la gloria, ambizioni e rinunce”, l’installazione artistica di Marina Gasparini “Il denaro è un bene comune” (l’Epifania è l’ultimo giorno per entrambe) e l’ultima mostra archeologica intitolata “Le urne dei forti”. È un percorso fra ricostruzioni, filmati evocativi e reperti che illustrano i risultati di una pluriennale ricerca sulla necropoli della Terramara di Casinalbo che ha svelato aspetti inediti della vita e della morte di una delle comunità della pianura padana di 3000 fa.

La Galleria Civica e la Palazzina dei Giardini Ducali di corso Canalgrande saranno aperte, sempre gratuitamente, il 6 gennaio: orario continuato dalle 10.30 alle 19.

A Palazzo Santa Margherita in corso Canalgrande 103, la Galleria ospita, fino al 6 gennaio, la mostra "Jamie Reid. Ragged Kingdom", dedicata all’artista britannico legato al Situazionismo e ai movimenti anarchici, responsabile della grafica dei Sex Pistols, per i quali dette vita a immagini radicalmente rivoluzionarie.

Alla Palazzina dei Giardini Ducali c’è "Robert Pettena. Noble explosion", che presenta per la prima volta in Italia un’ampia ricognizione fotografica compiuta sui siti Sipe-Nobel del territorio italiano da Robert Pettena, fra cui quello di Spilamberto.

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