Gazzetta di Modena

Mahler, Mozart e Gervasoni per la Filarmonica Toscanini

Mahler, Mozart e Gervasoni per la Filarmonica Toscanini

Con la direzione del Maestro Kazushi Ono solista ospite il soprano Lydia Teuscher Saranno eseguiti, rispettivamente: Quarta Sinfonia, Exsultate, jubilate e Palomar

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. L’orchestra Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Kazushi Ono sarà protagonista dell'appuntamento sinfonico al teatro Comunale Luciano Pavarotti, in programma alle ore 21 di oggi. Solista ospite il soprano tedesco Lydia Teuscher impegnata nell’Exsultate, jubilate, celebre mottetto di Wolfgang Amadeus Mozart, e nell’ultimo tempo della Quarta Sinfonia di Mahler, al centro del programma. In concerto si ascolterà anche un brano contemporaneo di Stefano Gervasoni ispirato a Palomar di Italo Calvino.

Affermato fra i maggiori compositori italiani, Gervasoni dal 2006 è docente di composizione al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse di Parigi, già docente ospite ai Ferienkurse di Darmstadt, alla Columbia University di New York e al dipartimento di musica dell’Università di Harvard. Ha ricevuto commissioni dal Festival d'Automne e dall’Ircam di Parigi, dall’Ensemble Intercontemporain, dall’Ensemble Modern e dal Teatro alla Scala di Milano.

Mahler iniziò a lavorare alla sua Quarta Sinfonia nel 1899. Già da due anni occupava il posto di direttore dell’Opera di Corte a Vienna, una carica per la quale aveva lottato con tutte le sue forze, arrivando al punto di lasciare la religione ebraica per convertirsi al cristianesimo. Mahler era tornato nella città vissuta in gioventù da povero studente del Conservatorio nelle vesti del conquistatore, e questo impatto psicologico ha lasciato una traccia profonda in un lavoro che risente ampiamente dell’impronta della Vienna di fine secolo. L’autore aveva tracciato, ancor prima d’iniziare a scrivere la musica, una sorta di sinossi spirituale dei movimenti, che prendevano spunto dagli influssi della filosofia di Nietzsche. Il piano dell’opera subì però varie trasformazioni nel corso della composizione, che si prolungò fino al 1901. L’ultimo movimento racchiude l’intero lavoro in una sintesi spirituale, espressa in un Lied cantato dalla voce di soprano su un testo tratto dalla raccolta romantica di fiabe e leggende popolari, Il corno magico del fanciullo. La vita celeste, questo il titolo dell’aria che conclude la Sinfonia, rappresenta un inno alle semplici gioie della vita ultraterrena. La prima esecuzione della Sinfonia n. 4, accolta senza successo, avvenne il 25 novembre 1901 a Monaco di Baviera diretta dall’autore.

Kazushi Ono vanta un catalogo discografico che spazia su un ampio repertorio, che va dalla compositrice sud coreana Unsuk Chin (incisa per Deutsche Grammophon), Gubaidulina, Britten, Turnage e Rihm a opere di Sciostakovic, Mahler, Strauss e Ciaikovskij. Recenti incisioni includono il dvd Decca 2009 dell’applaudita produzione di Hänsel und Gretel di Humperdinck con la London Philharmonic Orchestra a Glyndebourne e realizzazioni per l’etichetta Opus Arte di Aida di Verdi e della Carriera di un libertino di Stravinsky, entrambe registrate al Teatro della Monnaie di Bruxelles. Recentemente ha inciso il dvd del dittico L’heure espagnole e L’enfant et les sortilèges di Maurice Ravel a Glyndebourne. Vincitore nel 1987 del Primo Premio al Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra Arturo Toscanini, è dal 1 gennaio 2012 direttore ospite principale della Filarmonica Arturo Toscanini. È stato inoltre nominato, a partire da quest’anno, direttore musicale della Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra e dell’Orchestra Sinfonica di Barcellona.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google