Gazzetta di Modena

Classico della Christie per un teatro magistrale

di Andrea Marcheselli
Classico della Christie per un teatro magistrale

Da questa sera al Michelangelo la compagnia “Attori & tecnici” presenta “Assassinio sul Nilo”

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MODENA. Sono circa una ventina i testi teatrali scritti da Agatha Christie, in diversi casi tratti da suoi romanzi, come “Poirot sul Nilo”, scritto nel '46 sulla base di uno dei suoi gialli più celebri, “Assassinio sul Nilo”, divenuto, in seguito pure un fortunatissimo film con Peter Ustinov e Mia Farrow. La compagnia Attori & Tecnici, specializzata in commedie argute e brillanti, dopo il grande successo avuto con “Trappola per topi” propone in tournée - e da questa sera a giovedì, alle 21,15, al teatro Michelangelo - l'allestimento di quella che è divenuta una delle opere paradigmatiche per definire il metodo d'indagine di Hercule Poirot, maestro nel risolvere “delitti in una camera chiusa”: e quale camera potrebbe essere più sbarrata di un inquietante battello sul Nilo?

Ma pure l'esotismo dell'ambientazione si conferma come una delle caratteristiche di tante storie del buffo funzionario della polizia belga con un impareggiabile fiuto per risolvere i casi più complicati, un “ometto dall'aspetto straordinario … dal portamento molto eretto e dignitoso … le labbra ornate da un paio di baffi rigidi, alla militare ... e … l'abbigliamento inappuntabile”.

È tutt'altro che banale, peraltro, portare un simile testo sulla scena, per la necessità di trovare adeguate soluzioni registiche e per la quantità degli interpreti che richiede, spesso uno dei problemi dei gruppi teatrali, oggi, per una questione sia di costi che di preparazione degli attori. Poche compagnie, infatti, in Italia, saprebbero lavorarci come gli Attori & Tecnici, da decenni ormai maestri nell'allestimento di un genere di teatro che sappia fondere leggerezza e profondità di contenuti, in virtù pure del fatto di lavorare con un gruppo di eccellenti attori, a partire dalla straordinaria Viviana Toniolo per continuare con grandi professionisti fra cui Stefano Messina, Carlo Lizzani, Annalisa Di Nola, Elisa D'Eusanio, eredi di una tradizione di teatro per la quale ogni ruolo, anche il minore, deve essere ricoperto con adeguata bravura.

Ritmo serrato e tensione continua costituiranno dunque la base su cui si svilupperà un caso ricco di ironia e raffinatezza, un noir d'altri tempi, se vogliamo, ma pur sempre un modello pressoché ineguagliato del genere poliziesco.

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