Gazzetta di Modena

I modenesi protagonisti ad Arte Fiera e Set Up Art

I modenesi protagonisti ad Arte Fiera e Set Up Art

Da oggi a Bologna centinaia di espositori italiani e stranieri alla mostra mercato Gallerie, artisti, editori: «Qui le nuove tendenze, è importante esserci»

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BOLOGNA. Arte Fiera parla anche modenese, da oggi a lunedì, con gallerie (Emilio Mazzoli e suo figlio Mario), artisti (Olivo Barbieri, Andrea Chiesi, Franco Guerzoni, Wainer Vaccari, Giulia Manfredi) e editori (Augusto Medici con la rivista Contemporart). Negli stessi giorni si svolge, presso l'Autostazione, SetUp Art Fair (terza edizione), la manifestazione delle nuove tendenze, di emergenti e giovani, con proposte di primo piano della Galleria D406.

Ad Arte Fiera oltre 200 gli espositori, anche stranieri, e Emilio Mazzoli è un invitato "speciale" con altri tre colleghi italiani. Li hanno chiamati perché hanno fatto la storia dell'arte contemporanea non solo in Italia. «Presento la vetrina del mio lavoro negli anni. E' il meglio del meglio: una vera sorpresa. E ciò corrisponde alla mia idea di fiera che dovrebbe accogliere il meglio delle gallerie che operano seriamente. Il rischio è di portare dei capolavori, per poi trovarsi in un miscuglio di gallerie che, con i resti dei resti, puntano solo a fare mercato. La nostra arte si colloca in ambito internazionale come il Paese che odia l'arte divisa da nord, centro e sud, dalla politica e dai comuni. Nei paesi forti (Svizzera, Francia, Germania, Inghilterra, Stati Uniti...) l'arte è un privilegio e viene difesa. Rispetto ad essi siamo un paese da terzo mondo». E con Emilio Mazzoli il figlio Mario che, da anni, ha una galleria a Berlino, i cui artisti realizzano opere sonore e in movimento. «Ne porto una decina e tutti italiani, con prezzi contenuti, tra cui Paolo Inverni, Roberto Pugliese, Michele Spanghero».

Da 16 anni Chiesi, di cui la Galleria Guidi & Schoen di Genova espone un quadro su New York, è ad ArteFiera che «resta l'appuntamento principale in Italia. La partecipazione costituisce una conferma di continuità del proprio lavoro, nonché di presenza sul mercato». Nella stessa galleria anche due fotografie sul Duomo di Milano di Barbieri che ritiene «tranquillo il mercato italiano. Per fortuna si lavora all'estero...». Dello stesso parere è Vaccari che è con la Galleria Bonelli di Mantova. Ma ad ArteFiera, secondo l'editore Medici, non si può rinunciare. «E' la la vetrina più completa dell'arte dal Novecento ai nostri giorni».

Straordinaria l'offerta culturale, che la città offre, per Guerzoni i cui lavori sono da Marco Rossi di Milano e dalla G7 di Bologna e ha una mostra personale al Mambo, dove sabato alle 11 sarà presentato il catalogo, con una conversazione tra l'artista e il direttore Maraniello. Un fervore di inziative in tutta la città, sabato sera: dalla Pinacoteca nazionale con l'esposizione sul Middle East, alle gallerie, palazzi storici, hotel, con mostre, performance, happening.

A SetUp, nello stand 34, "la D406 - dice il direttore Andrea Losavio - porta 30 anni di cartoni animati per la RaiTV, con disegni e rodovetri di quattro assoluti protagonisti: Campani, Bignardi, De Maria, Toccafondo, partendo dalle prime animazioni di Carosello. Inoltre il progetto under 35 con i due artisti "2501" e Franco Deiana, provenienti dalla street art e graffitismo. Infine il progetto "Un grande disegno", di rilievo internazionale, con testo di Valerio Dehò, per un confronto tra Raymond Pettibon e Gilberto Giovagnoli, Marcel Dzama e Ericailcane".

Michele Fuoco

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