CollettivO CineticO ritorna con una rilettura del suo “age”
MODENA. Da domani a sabato il teatro delle Passioni di Modena ospita il ritorno di CollettivO CineticO, compagnia che il pubblico di VIE ricorderà di aver visto nel 2013 con “age” e nell’edizione...
MODENA. Da domani a sabato il teatro delle Passioni di Modena ospita il ritorno di CollettivO CineticO, compagnia che il pubblico di VIE ricorderà di aver visto nel 2013 con “age” e nell’edizione appena conclusasi del Festival con miniballetto n.1. La compagnia nasce nel 2007 ad opera della coreografa e danzatrice Francesca Pennini come fucina di sperimentazione performativa fra teatro e arte visiva, caratterizzandosi fin da subito per l’ideazione di metodologie di composizione e organizzazione del movimento che permettono di creare danze complesse e articolate con corpi estremamente differenziati. CollettivO CineticO ripropone al Teatro delle Passioni “age” con un nuovo cast di adolescenti elaborando una nuova partitura coreografica ospitata dal formato del lavoro originale. Il progetto “age” declina con nove teenager kamikaze l’analisi sul ruolo dello spettatore e sul concetto d’indeterminazione che attraversa le ultime produzioni di CollettivO CineticO. Il rapporto tra l’aspetto accademico/normativo e il profilo biologico/chimico tipico della soglia dei 18 anni produce una capacità di assunzione di rischio che rende gli adolescenti i candidati ideali per abitare lo spazio ludico, allo stesso tempo indeterminato e regolamentato, della scena. La performance è strutturata come un atlante in cui, capitolo per capitolo, gli “esemplari” umani sono chiamati a esporsi su un palco-ring dove la durata delle azioni è scandita dal gong della regia. Classificati secondo i parametri più disparati, gli “esemplari” di “age” rispondono in diretta a un corpus di quesiti legati alla definizione di sé per caratteristiche, opinioni, gusti ed esperienze. I performer condividono una serie di regole e un inventario di comportamenti ma non sanno in base a quali parametri di selezione verranno chiamati in gioco. Nell’impossibilità di prove e repliche - i parametri di selezione cambiano ogni volta e dunque ogni performance è diversa dalle altre - l’esibizione pubblica si mantiene costantemente permeabile alle definizioni che ciascun performer dà di se stesso, in bilico tra rigore zoologico e reattività emotiva, intensità e ironia. I biglietti d'ingresso vanno da 5 a 12 euro e si possono acquistare presso la biglietteria del teatro Storchi nei seguenti orari: oggi dalle 10 alle 14 e dalle 16.30 alle 19; da domani a venerdì dalle 10 alle 14; sabato dalle 10 alle 13 e d alle 16.30 alle 19. Per informazioni sugli orari e sui biglietti è possibile telefonare al numero 059/2136021.
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