Gazzetta di Modena

Castelfranco, in Saletta la pittura di Cottone

Dai temi sociali a quelli naturalistici: la pittura (olio, acrilico e acquarello) di Roberto Cottone, esposta fino al 15 febbraio (da martedì a sabato 16-19; domenica anche 10-12.30) si fa documento...

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Dai temi sociali a quelli naturalistici: la pittura (olio, acrilico e acquarello) di Roberto Cottone, esposta fino al 15 febbraio (da martedì a sabato 16-19; domenica anche 10-12.30) si fa documento del “dopo l'11 setttembre”, con le distrutte due torri a New York, della violenza a Baghdad, di esplosioni nello spazio, di future dimore. Ma l'opera si fa anche riscoperta del mare in Sicilia, del mare in inverno, di un grande e vetusto albero solitario, di nuvole che assumono le forme di gabbiani, di un temporale, di paesaggi di solitdudine, di una composizione con tre pipe, di una natura morta con vasi e fiori. Alle pareti anche alcuni componimenti poetici tratti dal libro “Primo contatto” che raccoglie 40 poesie dell'artista che, originario della Sicilia, è nato in Toscana ed è vissuto a Chiari (Brescia), ha frequentato i corsi del maestro John Picking, prima di approdare a Castelfranco. Un'opera monocromatica è destinata al Museo di Chiari, e una materica al Museo dei Nebrodi di Acquedolci (Messina).

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