Gazzetta di Modena

Con ottanta scatti d’autore viaggio nel cinema del ’900

di Stefano Luppi
Con ottanta scatti d’autore viaggio nel cinema del ’900

Da domani alle 18 al 7 giugno la mostra curata da Daniele De Luigi e Marco Pierini Immagini di film, registi e attori famosi davanti e dietro la macchina da presa

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MODENA. Una occasione imperdibile per vedere Monica Vitti, Marilyn Monroe, Marlene Dietrich e Claudia Gerini nel pieno della loro bellezza, per ammirare momenti dei set di film diretti da Fellini, Pasolini, Visconti e scene tratte da “Quarto Potere” o da “La terra trema” nonché comprendere attraverso le immagini come in fin dei conti il mondo di celluloide sia un grande spettacolo fatto con trucchi e mezzi piuttosto “poveri”. Tutto ciò lo offre da domani al 7 giugno la Civica con la rassegna “The cinema show”, curata da Daniele De Luigi e Marco Pierini, allestita presso il salone grande di Palazzo Santa Margherita.

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Una ottantina di immagini che comprendono l'intero Novecento, secolo in cui la Settima arte è decisamente quella che è entrata con maggior peso nell'immaginario collettivo, almeno fino all'avvento della televisione, permettendo la costruzione di un “carattere” occidentale messo forse solo ora in dubbio dalla diffusione globale della Rete. Un altro pregio della rassegna è decisamente, per il pubblico, la possibilità di visionare prezioso materiale artistico di proprietà comunale: l'appuntamento è infatti parte di un progetto avviato nel 2011 dall'ex direttore Marco Pierini con il quale si è deciso di mostrare a rotazione alcune delle migliaia di foto e grafica conservate nei depositi della Civica. Non solo.

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La mostra, a conferma della sua caratterizzazione estremamente pubblica, è stata anche l'occasione di ottenere dagli artisti esposti o da istituzioni collegate un'ampia serie di donazioni che dunque accrescono il patrimonio della comunità modenese. «Ben cinquanta - spiega il curatore Daniele De Luigi - delle fotografie esposte sono donazioni recenti che entrano alla Civica: segnalo in particolare le nove immagini, di cui cinque esposte, del fotografo Giovanni Cozzi scomparso lo scorso anno.

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Oppure le tre foto vintage di Paul Ronald dedicate a “La Terra trema” di Luchino Visconti oppure ancora una foto di scena di “Quarto Potere” di Orson Welles del 1941, donata dal privato Archivio storico del cinema di Roma che è un tempio della fotografia con 150mila immagini di proprietà. Ormai esporre il patrimonio della Galleria civica, una delle più prestigiose, è una piccola tradizione e in questo caso vanno a braccetto materiali dal fondo grafico e da quello fotografico. Di quest'ultimo, donato a suo tempo da Franco Fontana, sono esposte molte opere che permettono di ricostruire la storia del cinema». Anche l'assessore alla Cultura e vicesindaco Gianpietro Cavazza sottolinea il ruolo pubblico della mostra: «Mostriamo alla città i tesori pubblici, un patrimonio quello della Civica che merita di essere valorizzato come stiamo facendo qui con continuità dal 2011.

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È una mostra che non mancherà di appassionare i visitatori». Il percorso segue un andamento cronologico all'interno di sottogruppi dedicati al ritratto, alla storia del cinema, alla fotografia di scena e a quella dedicata ai set cinematografici. Si parte con foto del cortometraggio futurista “Thaïs” di Anton Giulio Bragaglia del 1917 e si arriva all'attualità di Woody Allen, Bill Murray, Nanni Moretti, Paolo Sorrentino. In mezzo il pubblico troverà foto di una quarantina di fotografi, da Mulas a Secchiaroli, dedicate a Marlene Dietrich e Carroll Baker, Totò e Roberto Benigni, Anna Magnani, Audrey Hepburn, Maria Callas fino a Robert De Niro, Alberto Sordi, Jane Fonda, Charlotte Rampling, Ingrid Bergman e tanti altri beni nomi dello star system spesso ripresi in momenti intimi o pose allegre e significative. Collaterali alla mostra, ad accesso gratuito con inaugurazione su invito per domani alle 18, ci saranno molte iniziative. Si parte domenica alle 17 con “Fotografia e cinema. Storia di un amore”, incontro aperto a tutti con i relatori Emilio Lari, fotografo, Piero Servo, fondatore dell'Archivio storico del Cinema di Roma, e Alberto Morsiani, critico cinematografico. I tre esperti saranno protagonisti di un viaggio alla scoperta del misterioso e antico legame fra fotografia e cinema, sullo sfondo di testimonianze inedite, aneddoti e racconti. Sabato 28 febbraio alle 15.30 Daniele De Luigi condurrà una visita guidata gratuita alla mostra che ospita anche due documentari sulla fotografia di scena prodotti da Haiku Film per la televisione.

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