Personaggi grotteschi di un giovane
Al Salotto Muratori i ritratti del modenese Carlo Alberto Vandelli
Ha iniziato con l'astrazione e l'informale per poi approdare alla figurazione. E una serie di ritratti presenta Carlo Alberto Vandelli al Salotto Muratori di Vignola, fino al 15 febbraio (da giovedì a sabato 15.30-18.30; domenica anche 10-12), dove non viene mai meno il presupposto della partecipazione figurale del giovane autore. Ritratti di deformazione in chiave grottesca che rispecchiano atteggiamenti di arroganza, frutto dell'ignoranza, di velenoso odio, di vendetta, di feroce coscienza dell'uomo che si offre anche come maschera della superbia. Realizzate ad acrilico o a tecnica mista le opere si caratterizzano nel segno che conferisce elementi focali di espressione ad inconfondibili fisionomie, dagli andamenti deformati, pungenti che rivelano la natura dell'uomo. “Io e lui la stessa cosa” recita il titolo di un quadro per dire che l'artista mette in gioco non solo la sua precaria condizione, ma quella dell'intera umanità. Sul ritratto il modenese ha fondato mostre in spazi pubblici e privati.
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