Gazzetta di Modena

MIRANDOLA

Teatro 29, Branciaroli e la follia di Enrico IV

Teatro 29, Branciaroli e la follia di Enrico IV

MIRANDOLA. Franco Branciaroli, dopo i recenti successi ottenuti con Servo di scena, Il Teatrante e Don Chisciotte, continua la sua indagine sui grandi personaggi del teatro portando in scena, alle 21...

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MIRANDOLA. Franco Branciaroli, dopo i recenti successi ottenuti con Servo di scena, Il Teatrante e Don Chisciotte, continua la sua indagine sui grandi personaggi del teatro portando in scena, alle 21 di oggi, alla tensostruttura Teatro 29 di Mirandola Enrico IV di Luigi Pirandello. Con Branciaroli (che cura anche la regia) in scena Melania Giglio, Giorgio Lanza, Antonio Zanoletti, Valentina Violo, Tommaso Cardarelli, Daniele Griggio, Sebastiano Bottari, Andrea Carabelli, Pier Paolo D’Alessandro, Mattia Sartoni.

Anche qui Franco Branciaroli si cala nella parte di un mattatore, ma ancora più sottile e disperato dei precedenti: il protagonista è caduto da cavallo durante una messinscena carnevalesca in una villa di amici aristocratici mentre vestiva i panni di Enrico IV. Da quel momento in poi egli non riuscirà più ad uscire dal suo personaggio, prima a causa del trauma fisico e poi a causa di un’amara verità che gli renderà del tutto inaccettabile tornare alla vita normale.

Considerato il capolavoro teatrale di Pirandello insieme a Sei personaggi in cerca di autore, Enrico IV è uno studio sul significato della pazzia e sul tema, caro all'autore, del rapporto complesso e inestricabile tra personaggio e uomo, finzione e verità.

Enrico è vittima non solo della follia, prima vera poi cosciente, ma dell'impossibilità di adeguarsi ad una realtà che non gli si confà più, stritolato nel modo di intendere la vita di chi gli sta intorno e sceglie quindi di ‘interpretare’ ruolo fisso del pazzo. «Enrico IV è una grande opera, più compiuta dei Sei personaggi - spiega Branciaroli - Sono quei testi che si rivolgevano al pubblico anni '30. Un pubblico teatrale colto che non aveva difficoltà a conoscere la storia a scuola. Oggi ho i miei dubbi che il pubblico colga certi riferimenti, ma non è un problema. Resta centrale il tema caro a Pirandello del rapporto sfuggente tra finzione e realtà che oggi è attualissimo».

Prossimo appuntamenti il 4 marzo, alle 21, con “Assassinio sul Nilo” di Agatha Christie interpretato da Viviana Toniolo.

I biglietti per lo spettacolo di stasera si possono acquistare presso la Tensostruttura dalle 17 alle 19 e dalle 20 alle 21. (nic.cal.)

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