Carpi, la Madame Butterfly dei danzatori “imperfetti”
Domani sera va in scena al Comunale l’immortale opera di Giacomo Puccini rivisitata dalla Imperfect Dancers Company diretta da Walter Matteini
CARPI. La stagione di Danza del Teatro Comunale di Carpi propone, domani alle 21, lo spettacolo “Madama Butterfly’s Son” della Imperfect Dancers Company. Sotto la direzione artistica di Walter Matteini, che cura anche le coreografie assieme a Ina Broeckx, la Compagnia con Madama Butterfly’s Son riprende la celeberrima opera lirica di Giacomo Puccini (con inserti musicali tra gli altri di Philip Glass e Ludwig van Beethoven) per dare vita ad un’opera contemporanea molto suggestiva.
Tradita e delusa da Pinkerton che pretende da lei anche il bambino nato dalla loro unione,Butterfly abbandona il “sogno americano” per ritrovare nella “giapponesità” il coraggio di una scelta che le restituisca la dignità ed il rispetto. “Con onor muore chi non può serbar vita con onore” reca inciso il pugnale con il quale suo padre, obbedendo agli ordini del Mikado, si è dato la morte.
Questo onore Madame Butterfly intende ritrovare dopo aver vissuto, assolutamente in modo unilaterale, il sogno di un amore impossibile tra una geisha e un ufficiale della marina militare statunitense. Suo figlio, tre anni, seguirà il padre oltre l’oceano, in quella patria lontana dove lei sognava di andare un giorno: al suo fianco non ci sarà lei, ma un’altra donna, la “vera sposa americana” che Pinkerton si è trovata dopo aver lasciato il porto di Nagasaki. Lei, con i suoi sogni, le sue delusioni, la sua disperazione, resterà lì regalandosi l’unica libertà possibile, quella della morte.
Il balletto Madame Butterfly’s Son parte da qui, da quel bambino divenuto ormai un ragazzo che torna a Nagasaki guidato dal bisogno di ricomporre un mosaico a cui mancano troppi pezzi e del quale vuole comprendere una volta per tutte il disegno. Imperfect Dancers Company è una compagnia di danza contemporanea che nasce nel gennaio 2009 con Walter Matteini e Ina Broeckx. Una compagnia formata da otto danzatori che si pone all’attenzione del pubblico per la sua diversità. Una compagnia diversa, perché il suo nome è un gioco ma anche un richiamo all’aspetto più interiore della danza. L’essere imperfetto è per ognuno anche il proprio modo di essere perfetto. Perché ogni danzatore ha una propria caratteristica imperfetta che lo rende assolutamente perfetto. Una compagnia che si affaccia al panorama artistico come una vera e propria fucina di idee e di spettacoli; che crea, produce e si evolve ogni giorno. Grazie alla perseveranza e al lavoro costante sono state intraprese importanti collaborazioni con artisti provenienti da diverse realtà italiane e straniere. (n.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
