Gazzetta di Modena

Modenantiquaria, apertura con il ministro Franceschini

di Michele Fuoco
Modenantiquaria, apertura con il ministro Franceschini

L’edizione numero 29, a ModenaFiere fino al 22 febbraio, sarà arricchita da 150 espositori, appuntamenti di spicco e un tour con visite a mostre

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Centocinquanta espositori, anche stranieri, per Modenantiquaria che apre oggi, alle 17, alla presenza del ministro ai Beni Culturali Dario Franceschini. Il nuovo corso, con il passaggio di gestione dallo Studio Lobo a ModenaFiere, viene visto con entusiasmo dagli organizzatori che hanno convogliato alla manifestazione modenese, ritenuta la prima in Italia tra gli eventi annuali di oggetti antichi, il fior fiore degli operatori del settore, tanto che tra le presenze di spicco si annovera quella di Carlo Orsi, presidente dell'Associazione Antiquari d'Italia che si pone come ente patrocinatore della grande rassegna e ha finanziato il restauro di raffinati bronzi riguardanti le Allegorie delle Quattro Stagioni, realizzate da Francesco Bertos, padovano vissuto tra Sei e Settecento. Opere della Galleria Estense che, per questa kermesse offre il suo prezioso appoggio, grazie al soprintendente Stefano Casciu, allestendo in un apposito stand una mostra di tesori nascosti, dal titolo "La vertigine del collezionismo" che si compone di dipinti di Ludovico Lana, Domenico Piola, Francesco Cittadini, Alfonso Chierici, di terrecotte di Guido Mazzoni, Fra Stefano di Carpi, di splendidi oggetti in vetro, avorio, maiolica di età romana, di manifattura italiana e di altre civiltà. E le meraviglie sono da scoprire dappertuttto, anche nel salone Excelsior dove è protagonista la pittura dell'Ottocento, con sconfinamenti nei movimenti del primo Novecento che costituiscono avanguardia o persistenza di un linguaggio figurativo tradizionale; e nel salone Petra che consente un viaggio tra portali, statue, pavimenti, pozzi, arredi per parchi e giardini. Una miriade di proposte anche per ristrutturazioni fatte con qualche "pezzo" antico. È qui che, con la sezione dedicata al design per esterni, si possono attingere idee perché l'arredo verde possa trovare una splendida coniugazione con i fabbricati recuperati. Ad accogliere i visitatori di questo salone è l'installazione multisensoriale "Stella che esplode", in coccio pesto policromo, di Giuliano Melioli di Ars Vivendi.

È previsto il biglietto a prezzo ridotto per chi non vuole mancare a Modenantiquaria e desidera vedere la mostra che, in contemporanea, il Mef dedica a Enzo Ferrari e a Luciano Pavarotti. Agevolazioni anche per quelli che desiderano recarsi a Maranello per rendersi conto della straordinaria bellezza dei bolidi del Museo Ferrari. E al tema dei motori e della scienza è legata la mostra, ad ingresso gratuito, alla Biblioteca Estense, dal 14 febbraio fino al termine dell'Expo di Milano. Si sa che la Galleria Estense è chiusa da tre anni, a causa del terrremoto, ed aprirà in maggio prossimo. Per questo si dà la possibilità di ammirare i suoi tanti capolavori nell'apposita mostra allestita nel Palazzo Ducale di Sassuolo. Un "tour" di fascino si avvera in questo periodo a Modena e provincia. E non mancano incontri di rilievo, come quello con Philippe Daverio mercoledì alle 17.30, per rifletttere con Paolo Manazza, direttore del Corriere Economia, e con la storica dell'arte Marina Mojana, sul mercato dell'arte antica in Italia e all'estero, sul collezionismo e sul ruolo dei mercanti d'arte.

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