Gazzetta di Modena

“Fango e gloria”: alla Truffaut si proietta la grande guerra

“Fango e gloria”: alla Truffaut si proietta la grande guerra

Giovedì in cartellone “Il Piave mormorò...” documentario di D’Incerti e Guerrasio Prima della proiezione presentazione di un libro su D’Incerti di Nunzia Manicardi

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MODENA. Proseguono le attività del progetto “Carissimi Padri… Almanacchi della Grande Pace (1900 - 1915)”, un percorso lungo un anno che coinvolgerà scuole e oltre più di quaranta partner tra Modena e Provincia e fra attività, atelier, laboratori, letture, biciclettate, visioni fotografiche, proiezioni cinematografiche, imprese sportive… per riflettere insieme sugli accadimenti e le circostanze che hanno condotto lo scoppio della Grande Guerra e che hanno disegnato alcuni tratti inconfondibili del nostro volto. Le attività di febbraio proseguono con la rassegna “Fango e gloria - Il cinema della grande guerra”: ogni giovedì del mese l'Europa della Grande Guerra sarà raccontata alla Sala Truffaut. Prossimo appuntamento dopodomani, giovedì 19 febbraio, alle 21 con “Il Piave mormorò…” di Vico D'Incerti e Guido Guerrasio: il film comincia dall'intervento in guerra dell'Italia per passare poi in rassegna i fatti più drammatici del lungo conflitto come Montenero, San Michele, Carso, Adamello, Gorizia, Podgora, Trentino. Composto unicamente da documenti cinematografici originali, raccolti dall'ingegnere e dirigente d'industria carpigiano Vico D'Incerti a cui si deve anche l'idea e lo sforzo della realizzazione, “Il Piave mormorò…” è prodotto nel 1964 da Cineriz (Angelo Rizzoli), con i commenti di D'Incerti e Guido Guerrasio (su brani tratti da Alvaro, Comisso, Malaparte, Ungaretti, Slataper, Stuparich, Saba e altri), la voce di Nando Gazzolo, le musiche di Angelo Francesco Lavagnino. Prima della proiezione Nunzia Manicardi presenta il suo libro “Vico D'Incerti - Un secolo d'amore, di politica e di industria” (Edizioni Il Fiorino, Modena). Giovedì 26 febbraio alle ore 21.15 la rassegna giunge a conclusione con il recente documentario con filmati d'epoca restaurati, “Fango e gloria - La Grande Guerra” di Leonardo Tiberi che celebra qui un doppio anniversario: i cent'anni dalla Grande Guerra e il decennio dalla fondazione dell'Archivio storico dell'Istituto Luce. “Fango e gloria - La Grande Guerra” è la storia di tre ragazzi della riviera romagnola, Emilio, Agnese e soprattutto Mario, l'io narrante, diversamente coinvolti negli eventi bellici. Ma l'originalità del progetto non sta nella narrazione, quanto nella modalità di realizzazione: alle scene che vedono protagonisti i tre, si mescolano immagini “vere”, quelle recuperate con archeologico sforzo da Tiberi tra le migliaia dell'Archivio storico, colorizzate e sonorizzate così da rendere fluido l'amalgama. Contestualmente prosegue alla biblioteca Antonio Delfini la lettura a puntate de “La montagna incantata” di Thomas Mann: un'originale iniziativa che vedrà impegnati oltre gli attori del Gruppo di Lavoro anche interpreti di spicco del panorama teatrale nazionale. Sabato 28 febbraio alle 17.30 Gabriele Lavia presterà la sua voce al terzo capitolo di questo affresco manniano.

Informazioni: carissimipadri@emiliaromagnateatro.com; 059 2136031; www.carissimipadri.it

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