Ultimi giorni per ammirare la rassegna Modenantiquaria
Dopo il boom di visitatori dello scorso week-end gli organizzatori sperano nel bis Artigianato e ceramiche del passato, mobili, arte dell’800, arredi per i giardini
Ultimi tre giorni per Modenantiquaria che fa mostra di mobili capaci di esprimere il buon artigianato dei secoli scorsi, ma pure dipinti ritenuti capolavori. E poi ceramiche di antiche fornaci, gioielli con brillanti e platino, che recano grandi firme. Un piccolo paradiso di meraviglie e di sorprese che si unisce al salone Petra, dove materiale antico (fontane, statue, decori...) si offre come elemento di spicco da inserire in parchi e giardini o per ristrutturazioni. Ed è magnifica rassegna d'arte il salone Excelsior con una ventina di gallerie, anche straniere, dove spicca la pittura dell'Ottocento. Fino a domenica (oggi dalle 15 alle 20; domani e domenica dalle 10.30 alle 20; ingresso 15 euro) è grande l'attesa degli espositori perché nel weekend della scorsa settimana i padiglioni di ModenaFiere sono stati “invasi” da visitatori. Tante le cose di alto antiquariato da ammirare, a partire dai mobili, autentici esemplari di ebanisteria, come la singolare scrivania lastronata di Nicola Bargilli (700), presentata da Altomani&Sons di Milano, che si connota anche di madreperla per indicare lo stemma (ghiande) dei della Rovere; le due figure femminili, allegoria di Primavera e Estate, in legno intagliato e dorato (seconda metà del '600) esposte preso la Galleria Cuoghi di Modena. Di primo piano le proposte d'arte: dal dipinto Francesco I d'Este del Guercino e la sua bottega, che l'antiquario Pietro Cantore ha scovato in Spagna, alla natura morta di Cristoforo Munari (1703) portato in fiera da Moretti Fine Arts di Firenze, fino al calco in gesso del busto del Genio Rezzonico posto sul lato destro del monumento a Clemente XIII in San Pietro a Roma. È tutta da scoprire la mostra collaterale “La vertigine del collezionismo”, curata dalla Galleria Estense, con pitture, bronzi, terrecotte, acquamanili, cammei. E qui c'è la possibilità di iscriversi all'Associazione Amici della Galleria Estense. Soddisfatta il presidente, la marchesa Edvige Rangoni Machiavelli, per aver raccolto una quarantina di adesioni. E ora si contano circa 60 soci, se si considerano anche quelli fondatori. Le iscrizioni continuano nel weekend. Da visitare anche Petra, dove non mancano curiosità e pezzi rari. Il salone Excelsior consente un vero tuffo nell'arte dell'Ottocento, ma alle pareti trovano posto anche famosi autori del Novecento, dai Futuristi a De Chirico e a Lucio Fontana.(m.f.)
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