L’Altro Suono: musica di confine in cinque recital
Via il 18 marzo con Delbono, Magoni e Fantin Presentata anche la rassegna “Dentro le note”
MODENA. Inizierà il 18 marzo l’Altro Suono, la rassegna che la Fondazione Teatro Comunale dedica di consueto a novità ed eccellenze di musica di confine di livello internazionale. La presentazione ieri mattina nel Ridotto del Comunale presenti il direttore della Fondazione del teatro cittadino Aldo Sisillo, il sindaco Muzzarelli e Stefania Cargioli, del Cda della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Cinque i concerti, dal 18 marzo al 21 maggio, che si terranno al teatro Pavarotti, alla chiesa San Carlo e allo Storchi. Muzzarelli ha sottolineato l'impegno dell'amministrazione. «Sul tema della cultura non vogliamo arretrare - ha sottolineato - Nella rassegna mi sembra di vedere lo spirito di Pavarotti, quello della seconda parte della sua vita quando amava sperimentare. Noi dobbiamo dare un segnale partendo proprio dalla cultura. Dobbiamo ritornare a credere in noi stessi». Stefania Cargioli invece ha lodato le eccellenze modenesi, compreso il teatro. «Il nostro sostegno c'è e ci sarà perché apprezziamo la programmazione e la virtuosità nella gestione», ha concluso. Per Aldo Sisillo «ricerca e sperimentazione sono attività indispensabili, altrimenti si va verso il declino». Il festival si aprirà con “Il Sangue”, spettacolo concerto di Pippo Delbono con la cantante Petra Magoni e la strumentista Ilaria Fantin che accosta a musiche antiche da Caccini a Monteverdi, canzoni di Lou Reed, Leonard Cohen, Sinéad O'Connor e Fabrizio De André. Il giorno 25 Sarah-Jane Morris sarà a Modena con la sua band per presentare “Bloody Rain”, l’ultimo disco pubblicato da Sony con 14 brani inediti dedicati all’Africa, alla sua musica e ai suoi conflitti politici e sociali. Seguiranno due concerti alla Chiesa San Carlo programmati nel contesto delle celebrazioni del centesimo anniversario del Genocidio Armeno. Il 21 aprile Jordi Savall presenterà uno spettacolo dal titolo “Spirito d’Armenia”, già frutto di un’incisione per la propria casa discografica nel 2012. Il 13 maggio si ascolterà Tigran Hamasyan insieme allo Yerevan State Chamber Choir. Pianista jazz di fama internazionale, nato in Armenia nel 1987 e trasferitosi a Los Angeles nel 2003, Tigran ha debuttato giovanissimo imponendosi in tutto il mondo con uno stile crossover che accosta il linguaggio jazzistico alla musica popolare. Questo nuovo progetto, che debutta in aprile, uscirà in autunno con un nuovo disco per l'etichetta Ecm. Il Festival si conclude il 21 maggio al Teatro Storchi con un progetto in prima assoluta di Eyvind Kang commissionato da AngelicA in coproduzione con l’Altro Suono. Oltre a “L'Altro Suono Festival” è stata presentata anche la tredicesima edizione di “Dentro le Note”, incontri musicali in Università che si svolgerà dal 18 marzo all'8 aprile. Al centro dell'incontro c'è il musicista che diventa “strumento di conoscenza” della musica intesa come luogo di esperienza, sensazioni emozioni. Il 18 marzo, alle 17.30, “Gulash in concerto” con Janos Hasur al violino. Mercoledì 25 marzo, alle 17, “Bloody Rain” con Sarah-Jane Morris, accompagnata da Tony Remy alla chitarra, che racconterà la sua ultima incisione. Mercoledì 8 marzo, alle 17.30, Giordano Montecchi proporrà il suo ultimo libro “Frank Zappa - Rock come prassi compositiva”. Gli incontri si terranno uno al teatro Comunale (25 marzo) e due nell'Aula Magna del dipartimento di Giurisprudenza di via San Geminiano 3.
Nicola Calicchio
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